mercoledì 23 marzo 2016

Lettera al Manifesto sullo sciopero per la pace del 18 marzo



Sciopero per la pace

Venerdì 18 marzo diverse sigle del sindacalismo di base hanno indetto uno sciopero generale nazionale di 24 ore “contro le guerre e per i diritti vitali “. E' passato come uno sciopero dei trasporti mentre in realtà sono state molte e diversificate le realtà che hanno aderito e partecipato.
Fa male vedere che sul Manifesto non sia apparso nemmeno un commento in proposito. E dire che non deve essere stata così piccola l' adesione se Renzi da Bruxelles si è sentito in dovere di commentarlo; e lo ha fatto con la sua solita arroganza. Nel suo discorso ha dichiarato che i partecipanti allo sciopero hanno preso in giro i cittadini perché in Libia non c'è nessuna guerra, tuonando che “i cittadini si meritano altro dal vedere delle piccole sigle sindacali che fanno uno sciopero contro la guerra che non c'è; e questo pone ancora una volta il grande tema della rappresentatività e rappresentanza sindacale che io auspico che i sindacati e Confindustria possano risolvere, perché, ripeto il concetto, o lo fanno loro o lo facciamo noi”. Renzi chiama all' appello CGIL CISL UIL e Confindustria contro il sindacalismo dissidente: o li fate fuori voi oppure ci penso io.

Monica Cangini
lettera Da Il manifesto del 23 marzo 2016


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