giovedì 21 settembre 2023

Migranti, 2 novità dirompenti: accelera la crisi generale mondiale e governo Meloni troppo inadeguato nella gestione.

 


In Italia Il problema dei migrante è oggetto di scontro politico da alcuni decenni e per questo le ultime settimane potrebbero essere considerate solo una noiosa replica di vecchie commedie.

 

Ma due fattori presenti oggi erano assenti nelle situazioni che abbiamo visto negli anni precedenti.

 Il nome delle due variabili era in verità già presente: “crisi mondiale: economica, politica, sociale” e “governi italiani  inefficienti”.  Ma la loro dimensione è oggi enorme e probabilmente renderà tutta l’ emergenza migranti molto più dirompente per l’ Italia.

 

La crisi mondiale sta peggiorando velocemente sotto molti aspetti.

 Le guerre aumentano, sono presenti anche in Europa, aumentano le spese militari e le tensioni violente ovunque.

Il mondo non cresce economicamente, e si è fermata anche la corsa di grosse economie in espansione negli ultimi anni, come la Cina e la Germania.

La crisi climatica provoca danni che aumentano le spese generali e le difficoltà estreme di alcune zone del mondo.

 Le tensioni internazionali sono al loro picco dopo il 1989, quando però la situazione economica era migliore per l’  Occidente e comunque le guerre erano più fredde e meno violente.

 

Il governo Meloni è disastroso nella gestione tecnica del problema dell’ accoglienza.

I partiti al governo hanno considerato per anni l’ assistenza agli stranieri in arrivo in Italia come una scusa per arricchirsi e non hanno idea di come si assistono persone straniere, nella realtà totalmente diverse da come loro le descrivono nella loro propaganda.

Da qui il caos attuale, che viene spiegato da Meloni solo come opera di soggetti disonesti: trafficanti, ONG, la sinistra, l’ Unione Europa, Soros, clandestini-criminali, etc.

Alcune settimane fa le proteste di alcuni sindaci verso il governo per il modo in cui era organizzata l’ assistenza agli stranieri arrivati in Italia, vennero definite da fonti governative

 

“SURREALI”

 

Oggi vediamo in modo inequivocabile il caos governativo nella gestione dell’ emergenza. E il governo non si azzarda più definire le critiche come surreali.

 

Gli italiani lo hanno già capito ?

I molti proclami, e i molti fallimenti, dei loro interventi in materia, sono chiari anche all’ opinione pubblica italiana. Secondo il sondaggio di Alessandra Ghisleri uscito oggi su La Stampa solo il 25% degli intervistati approva l’ operato del governo Meloni nella gestione dell’ emergenza migranti mentre circa il 60% lo critica.

E la critica più condivisa, circa il 45% degli italiani, è dedicata alla disorganizzazione dell’ assistenza gestita dal governo. Mentre un’ altra grande parte, circa il 36% degli intervistati, giudica troppo morbida la gestione governativa.

I due fattori individuati e da me segnali-“Accellerazione della crisi mondiale” e “Totale inadeguatezza del governo nella gestione del fenomeno”- si intrecceranno in modo inarrestabile e provocheranno, combinati con altri fattori di crisi,

 

la caduta del governo Meloni prima delle elezioni europee di giugno 2024.


Ai posteri.....


Marco

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