Di seguito i punti accettati dalle parti libiche a Palermo estrapolati dal comunicato finale congiunto dei paesi partecipanti alla Conferenza di Pace per la Libia il 12 e 13 novembre 2018.
I punti sono stati accettati in modo informale, alla presenza di rappresentanti delle Nazioni Unite, Italia, Francia, Russia, Algeria, Tunisia ed Egitto.
Sono contrari all' intesa i turchi, ufficiosamente per non essere stati invitati al summit ristretto della mattina di martedì 13 novembre, ma probabilmente perchè l' accordo di massima suggerito dal piano ONU mette paletti veri al potere delle milizie armate integraliste che Turchia e Qatar sostengono.
M.P.
I Partecipanti hanno accolto con favore l'impegno libico a:
Istituzioni politiche
- Adottare la legge
referendaria volta a completare il processo costituzionale come risultato
chiave per la sovranità della nazione libica;
- Assumere
responsabilità istituzionali ai fini di un processo elettorale credibile,
pacifico e ben preparato, sottolineando l’importanza di concludere la cornice
costituzionale e il processo elettorale entro la primavera del 2019, e di
assicurare che tutte le condizioni tecniche, normative, politiche e di
sicurezza siano state realizzate con un crescente sostegno da parte della
Comunità internazionale da ora in avanti;
- Rispettare i
risultati di queste elezioni quando avverranno, mentre coloro che mineranno la
sicurezza della Libia o ostacoleranno il processo elettorale saranno
considerati responsabili.
Economia
- Avviare un dialogo
rafforzato sulla trasparenza fiscale e l'esecuzione del bilancio, al fine di
rispondere alla richiesta libica di responsabilità, e per una distribuzione
delle risorse trasparente ed equa;
- Attuare l'accordo sui termini di riferimento per la
revisione finanziaria della Banca Centrale Libica e il suo ramo parallelo
orientale e lavorare per la riunificazione delle istituzioni economiche,
attraverso il dialogo facilitato da UNSMIL
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