domenica 21 novembre 2021

I No Green Pass romani, utili al governo Draghi, sempre

 


Sabato passato, 13 novembre, lo speaker della manifestazione No Green Pass al Circo Massimo ha fatto una curiosa affermazione:

" Dicono che io sono al servizio della Digos o di altri settori delle polizia, mi dicano quale, così vado a prendere i soldi.."

Prima era stato esposto sul palco uno striscione in solidarietà a coloro che sono in carcere per l' assalto alla CGIL, 

 che comunque sono da 40 giorni in carcere, in carcerazione preventiva, cosa che giustamente indigna sempre i Sansonetti, i radicali, i garantisti, 
ma non in questo caso,  

poi l' intervento di un esponente di Forza Nuova "Castellino un eroe ( o qualcosa del genere), Fiore è malato e lo tengono in carcere , potrebbe venirgli un ictus"

un' altra speaker della manifestazione ha commentato " Noi non giudichiamo, lo faranno i giudici,  ma sosteniamo chi è in carcere"

Una solidarietà ripetuta che stranamente non è stata riportata da nessun media,

ed oggi ho capito perchè, 

Perchè se la solidarietà a Forza Nuova  fosse uscita sui media e fosse diventata oggetto delle chiacchiere mediatiche, avrebbe condizionato la manifestazione romana di ieri, che invece si prestava utilissima per buttare ulteriore fango su tutto il movimento No Green pass italiano.

Sono passato dal Circo Massimo proprio mentre chi parlava diceva
" Vedo con piacere che siete tutti senza mascherina, finalmente liberi "

la settimana precedente invece dal palco era partito l' invito formale, ma senza nessuna convinzione,  a rispettare "le regole anti Covid."

Ed ora il video della provocazione di Selvaggia Lucarelli, che provoca chi solitamente è assai pesante anche senza essere provocato, e avrebbe preso una testata.

Lucarelli però sbaglia una cosa:

Dice che non c' erano forze dell' ordine, 

ma c'erano sicuramente poliziotti in tutta la piazza,  solo non in divisa ma in borghese

 e nello stesso articolo che presenta il video della Lucarelli sul sito di Domani

si parla di agenti in borghese che intervengono in un altro episodio burrascoso tra No vax e un barista.

Nessuno lo farà notare a Selvaggia, che a dispetto del nome conosce benissimo i salotti televisivi ma non le piazze delle mobilitazioni romane.

Marco