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Donne globali per la Pace Unite contro la NATO - Bruxelles 6-9 luglio

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Donne Globali per la Pace Unite contro la NATO  Dichiarazione per la pace  Siamo donne di tutto il mondo e amiamo profondamente il nostro Pianeta. Abbiamo a cuore i principi universali di uguaglianza giustizia e pace affermati dalla Carta delle Nazioni Unite e dalla Dichiarazione universale dei diritti umani, lottiamo per l'affermazione dei diritti delle donne e dei popoli, contro ogni forma di violenza, sfruttamento e discriminazione. Da decenni siamo impegnate nella ricerca della pace globale, di un nuovo ordine mondiale che abolisca la guerra. Riteniamo che il capitalismo sia un fattore generante sia del militarismo che della guerra e lottiamo per affermare una nuova sicurezza non militarizzata, che garantisca la vita e la salute delle generazioni presenti e future su questo pianeta, oltre che del pianeta stesso.  La nostra aspirazione alla pace è oggi minacciata da una escalation della corsa al riarmo e dal rischio di una guerra nucleare, dalla riproposizione di allea...

Anche per i media amici, Schlein "svicola" su spese militari al/oltre 2% del PIL. "Armi tema per lei molto scivoloso"

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Elly Schlein ha incontrato a Bruxelles i partiti socialisti europei e il segretario della NATO presente al vertice. Nei 17 minuti in cui Schlein ha risposto ai giornalisti le è stato chiesto delle spese militari ed ha fatto finta di non sentire la domanda. Quando poi lo stesso giornalista le ha detto " visto che non risponde sulle armi posso farle una domanda sul commercio ?" ha avuto il coraggio di dire di aver già risposto Ma su questo hanno idee diverse anche i media suoi amici per Avvenire "SVICOLA anche sul quesito su cosa farà il Pd davanti all' impegno NATO sull' aumento di spese militari" per Repubblica l' incontro di Bruxelle doveva servire anche a " rassicurare gli alleati sulla posizione del nuovo Pd sull' Ucraina", Schlein ha rassicurato che dovrà continuare il supporto a Kiev contro la criminale invasione della Russia "Anche se sull' aumento delle spese militari, a domanda, GLISSA " e persino l' amico il manif...

Assemblea PD-Elly Schlein ha l' elmetto NATO anche se, dopo lo sport, cita infine la/e guerra/e e non cita le parole "Armi"e "Alleanza Atlantica"

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  Ho ascoltato il discorso di Elly Schlein all' Assemblea Nazionale del PD, il primo dopo la proclamazione a segretaria avvenuta pochi minuti prima. E'stato un intervento lungo che ha trattato moltissimi temi. Non poteva omettere la questione guerra perché sarebbe stato un silenzio esplosivo. Ne ha parlato quindi verso il termine del suo discorso per pochissimo tempo, dopo aver anche disquisito sull' importanza dello sport, nonostante ora non faccia più parte della nazionale delle deputate dove giocava insieme alla Ascani. Ringraziamo la neo segretaria per questa importante informazione che ci ha fornito. Schlein ha parlato di guerra e di guerre, ed è riuscita a farlo senza citare la parola armi. Naturalmente avendo una immagine di sè comprendente, tra tanti pregi, anche il pacifismo, ha citato invece la parola pace, per dire che pace non è una parolaccia. Il taglio del suo telegrafico accenno alla guerra è stato però chiarissimo: aggressione criminale di Putin, un aggresso...

Montecitorio: Svezia e Finlandia nella NATO. 10 minuti, vergognoso il mini-dibattito nella commissione esteri

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  Commissione esteri, adesione di Svezia e Finlandia alla NATO. Dibattito vergognoso, la commissione ha dedicato alla questione 10 minuti martedì 26 luglio e 10 minuti giovedì 28 luglio. Martedì è intervenuto solo Formentini (Lega) con con la sua relazione, probabilmente solo depositata e non letta, l' esame del tema è stato rinviato poi ad altra data, Giovedì la riunione è durata ugualmente 10 minuti. E' intervenuto ancora Formentini, poi tre dem Boldrini, Sereni, Quartapelle, e Migliore, ora dell' IV di Matteo Renzi. Nell' intervista a Radio Radicale riportata al link di seguito, il relatore del provvedimento Formentini dichiara : "Abbiamo approvato all' unanimità", Nel resoconto scritto è precisato più decentemente "all' unanimità dei presenti.". Ieri sera il presidente della Commissione Fassino alla Festa dell' Unità di Roma ha sottolineato anche lui "Approvazione all' unanimità" (sentito a Radio Radicale) Nella commissi...

Letta e Renzi manifestano per la pace. Guerrini rafforza la presenza NATO nell' est Europa

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Letta e Renzi hanno dato l' adesione ad una manifestazione per la pace indetta dalla Comunità di Sant' Egidio in Piazza SS.Apostoli per domani 17 febbraio. Intanto il ministro della Difesa Guerini a Bruxelles, insieme ai colleghi dei paesi NATO, decide di rafforzare la presenza militare nell' est Europa. Le due notizie non depongono a favore del movimento contro la guerrra.... Dopo la paralisi i veri pacifisti ed antimperialisti si sono un po' svegliati, ma devono aggiustare la mira ... ...e muoversi INSIEME per obiettivi condivisi. L' Italia dica NO all' entrata dell' Ucraina nella NATO No al rafforzamento della presenza militare NATO nell' est Europa L' Italia si impegni affinchè non si torni indietro rispetto agli accordi di Minsk, firmati da Russia e Ucraina nel 2014,  - 

Gli USA vogliono una guerra Ucraina Russia. Così colpiscono anche l’Europa, c’è chi dice NO ?

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Sembra chiarirsi il tragico quadro attorno all’ Ucraina. Gli USA non intervengono direttamente contro la Russia, ma cercano di provocare una guerra diretta Ucraina Russia, per poi colpire la Russia con sanzioni economiche, isolarla dalla UE,   e giustificare tutte le truppe NATO, in pratica agli ordini degli USA, nel Europa dell’ est. In questo modo l’ Unione Europea viene colpita anche economicamente e viene destabilizzato il nostro continente degli USA, che stanno lontanissimi da noi. Un vero e proprio disastro in Europa, così hanno provocato un vero e proprio disastro in Afghanistan e in altre regioni del mondo. Resta da capire come smuovere la paralisi del pacifismo occidentale e soprattutto italiano, visto che nel nostro paese molti si dicono pacifisti, contro tutte le guerre, contro gli imperialismi. Intanto ho messo online una petizione, per indicare qualche richiesta che il pacifismo potrebbe avanzare per non lasciare campo libero alla guerra   ed unire q...

Uniamoci nel No alla NATO nell’est Europa

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La NATO nel 1998 e la NATO nel 2022 In questi giorni stanno circolando varie prese di posizione sulla crisi ucraina ed altre usciranno presto, Qualcuno per fortuna sostiene anche che dovremmo tornare a chiedere la pace in strada e non solo dai PC. Per il momento i vari appelli contro il rischio di guerra rappresentano singole aree politico culturali, più o meno grandi e più o meno omogenee, ma non un movimento nazionale per la pace come lo abbiamo visto nei momenti di maggiore mobilitazione, come contro gli euromissili a Comiso negli anni ’80  o contro le due guerre all’ Irak.. Nello stesso tempo alcune posizioni sono importanti e comuni a tutti coloro che si pronunciano sull’ attuale crisi nell’est Europa. Tutti si dicono contrari all’ entrata dell’ Ucraina nella NATO, e l’ Italia da sola potrebbe bloccarla. Tutti sono contrari alla presenza di militari italiani in basi o esercitazioni troppo vicine ai confini russi. Queste posizioni potrebbero essere condivise anche dalla maggior...

Lettera: il governo Draghi e la pace

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Mario Draghi presentando il programma del suo governo ha parlato poco di politica estera, ma il poco che ha detto, insieme al non detto, ha indicato chiaramente le sue intenzioni: il nuovo esecutivo avrà una posizione completamente allineata alla NATO e all’ Unione Europea, e pazienza se talvolta gli USA e i paesi guida dell’UE avranno tra loro posizioni diverse. L’ importante per Draghi  è stato affermare che non ci sono alternative all’ atlantismo che per sua fortuna con l’ elezione di Biden è appena tornato protagonista sulla scena mondiale.   E’ difficile sostenere che Occidente e UE siano sempre dalla parte della pace, e in Italia, dopo il blocco delle forniture di armi all’ Arabia saudita deciso dal governo Conte a fine mandato,  si ha l’ impressione che il nuovo governo consideri la vendita di armamenti come uno dei volani della ripresa economica a cui Draghi lavora. Tuttavia è legittimo definirsi pacifisti e appoggiare il governo Draghi. E’ anche legittimo pe...

L’ imperialismo liberal e l’ imperialismo reazionario, diversi ma alleati nella NATO

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Il 25 gennaio 2020 avevo un cartello ad una manifestazione romana in occasione della “ Giornata globale contro la guerra in Iran e Medio Oriente “ indetta da associazioni pacifiste statunitensi. Vi avevo scritto: “” No alla NATO, alleanza fra l’ imperialismo liberal e l’ imperialismo reazionario “” poi, molto piccolo, accanto a l'mperialismo liberal: Obama, Clinton, PD, Unione Europea, Emma Bonino accanto a l' imperialismo reazionario: Trump, Salvini, Israele, Erdogan A chi si fermava a leggere il cartello , spiegavo che Zingaretti e Salvini, Trump e democratici USA, Erdogan e Unione Europe, hanno tra loro scontri durissimi, ma tutti, nessuno escluso, sostengono la NATO e tutti si considerano parte di questa Alleanza militare, che condiziona moltissimo tutta la politica estera dei loro paesi. Questo è senza dubbio vero, ma vedo la cosa anche singolare, e segnale che forse la realtà narrata dai media non è del tutto convincente, anche se ...

Il " silenzio assordante" sulla guerra civile libica

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Quando nel 2011 la NATO iniziava a bombardare la Libia e in Italia non c'era una opposizione alla guerra, Marinella Correggia scrisse una lettera al manifesto sul "silenzio assordante" dei pacifisti sui bombardamenti Nato, che tra le altre cose partivano dall' Italia. Oggi Haftar, secondo i media, sta per attaccare Tripoli, nel paese c'è una guerra civile oggi dichiarata  e in Italia c'è un  " silenzio assordante" sulla guerra civile libica. Perché invece dovremmo occuparci in Italia del conflitto armato tra Haftar e Serraj ? 1) Perchè lo finanziamo DIRETTAMENTE , insieme ai paesi NATO e alla Russia, con le imprese petrolifere che continuano ad operare. Oggi la Libia produce 1,2 mb/g di greggio, prima della guerra produceva tra 1.5 mb/g, 1,8 mb/g. Oltre al petrolio, che fa più notizia, c'è anche la produzione di gas, e qui l' ENI ha un ruolo da protagonista assoluto. I proventi vanno a Serraj, per le zone controllat...

Cameri unico sito europeo di assistenza agli F-35: con il governo M5S-Lega si rafforza il legame con gli USA

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Scrive Manlio Dinucci sul manifesto di sabato 7 luglio 2018: "Dieci giorni fa, in base ad un contratto stipulato dalla Lokheed Martin con la U.S. Navy, è stato stabilito che Cameri sarà uno dei cinque centri mondiali (tre negli USA, uno in Australia e uno in Italia) per la manutenzione, la riparazione e l' ammodernamento degli F-35." U.S. Navy è la Marina Militare USA, mentre la Lokheed Martin è la prima produttrice mondiale di armamenti aerospaziali e missilistici. La scelta di Cameri, provincia di Novara, non sembra quindi tanto un aiuto all' industria militare italiana, quanto la conferma del ruolo geografico fondamentale che la penisola italiana ha nel controllo del Mar Mediterraneo: centrale tra l' Europa, l' Africa e il Medio Oriente. L' Italia di Conte Di Maio e Salvini non solo conferma l' acquisto dei 90 F-35, adducendo la motivazione, smentita dalla Corte dei Conti, che ci sarebbero da pagare pesanti penali contrattuali in caso  di r...

L'Austria ratifica il Trattato ONU che proibisce le armi nucleari. E' la NATO e non l' U.E. che impedisce all' Italia di approvare l' importante accordo.

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ll Consiglio Nazionale dell' Austria, una delle due camere del paese, ha ratificato il Trattato che proibisce le armi nucleari approvato dall' Assemblea delle Nazioni Unite il 7 luglio 2017. Per entrare in vigore il Trattatato dovrà essere ratificato da almeno 50 paesi. Da quel momento i paesi che possiederanno armi nucleari per il diritto internazionali saranno fuorilegge. Attualmente hanno sottoscritto l' accordo 57 paesi ma al 27 marzo 2018 solo 6, tra cui Città del Vaticano e Cuba, lo hanno ratificato. Anche l' Austria ancora non è stata ancora inserita sul sito dell' Icanw tra i paesi che hanno ratificato il documento, forse perchè è necessario qualche altro passaggio istituzionale. Però il Consiglio Nazionale dell' Austria, una delle due assemblee elettive austriache, ha approvato la ratifica del trattato il 21 marzo, come si può vedere dalle righe che seguono in lingua tedesca tratte dal sito del Parlamento austriaco. In Italia la notizia an...

A Roma i 15 paesi dell' Asse delle guerre in Medioriente

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A Roma i 15 ministri dell'Asse delle guerre in Medioriente Oggi si incontrano a Roma 15 ministri della Difesa, l'incontro è presentato come della coalizione anti Daesh. Sono poi gli eredi della coalizione "Amici della Siria", un misto di paesi Nato e del Golfo, che per anni in Siria hanno appoggiato gruppi armati jihadisti, anziché combattere Daesh. Da Wikipedia i paesi della coalizione anti Daesh 1 Coalizione a guida statunitense 1.1 Stati Uniti d'America 1.2 Francia 1.3 Regno Unito 1.4 Australia 1.5 Canada 1.6 Paesi Bassi 1.7 Belgio 1.8 Danimarca 1.9 Germania 1.10 Italia 1.11 Spagna 1.12 Portogallo 1.13 Arabia Saudita 1.14 Emirati Arabi Uniti 1.15 Bahrein 1.16 Qatar 1.17 Giordania 1.18 Marocco