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Greta Thumberg: A beautiful sight. 1 million people in the streets of Santiago

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Non c’è un pianeta B. A dicembre Greta nel Cile della rivolta antiliberista

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Dal 2 al 13 dicembre 2019 a Santiago del Cile si svolgerà la COP25, la Conferenza annuale dell’ ONU sui cambiamenti climatici.   “Non c’ è un pianeta B”, uno degli slogan più citati nelle manifestazioni per agire subito contro i cambiamenti climatici, si presta bene anche a spiegare come l’ emergenza climatica si intrecci inevitabilmente ad altre questioni globali, dalle guerre alla giustizia sociale, dalla democrazia al rapporto tra paesi ricchi e il sud del mondo, alle migrazioni. Tutto si tiene, si diceva una volta, e vale anche oggi quando anche internet serve ai manipolatori dell’ opinione pubblica mondiale per separare le varie nicchie, per frammentare le aggregazioni, per impedire alle persone di collegare una questione con un’ altra. Ma così come a Londra si discute su quanto Extinction Rebellion sia radicato nella classe media ma poco presente nelle centinaia di migliaia di londinesi di origine straniera, come nel suo piccolo, nel forum di Extinctio...

Riflettere sul Venezuela rileggendo le parole di Enrico Berlinguer dopo il golpe cileno del 1973.

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"Abbiamo sempre saputo e sappiamo che l'avanzata delle classi lavoratrici e della democrazia sara' contrastata con tutti i mezzi possibili dai gruppi sociali dominanti e dai loro apparati di potere. E sappiamo, come mostra ancora una volta la tragica esperienza cilena, che questa reazione antidemocratica tende a farsi più violenta e feroce quando le forze popolari cominciano a conquistare le leve fondamentali del potere nello Stato e nella società. Ma quale conclusione dobbiamo trarre da questa consapevolezza ? Forse quella proposta da certi sciagurati di abbandonare il terreno democratico e unitario per scegliere un' altra strategia fatta di fumisteria ma della quale e' comunque chiarissimo l' esito rapido e inevitabile di un isolamento dell' avanguardia e della sua sconfitta ? Noi pensiamo al contrario che, se i gruppi sociali dominanti provano a rompere il quadro democratico, a spaccare in due il paese e a scatenare la violenza reazion...