Covid-19-RSA, una strage nel silenzio anche nella seconda ondata, romperlo salverebbe vite
STRAGE – Spesso mi sono interessato, per pochissimi anni anche quotidianamente, alle guerre. Quando si verificavano episodi con decine di vittime l' avvenimento era definito una strage. E' appropriato quindi parlare di strage nelle RSA anche in questa seconda ondata. Non esistono statistiche nazionali, ma alcuni dati regionali sono eloquenti. Almeno 150 decessi nelle residenze in Emilia Romagna, almeno 120 in Toscana. LA STRAGE DI MARZO FU DIMEZZATA DALLA ROTTURA DEL SILENZIO – A primavera le morti nelle strutture residenziali toccarono il loro picco nella seconda metà di marzo. A fine mese esplose la denuncia di familiari e media per la situazione nelle RSA. I dati di aprile segnarono subito una diminuzione sensibile dei decessi nelle RSA mentre i decessi totali rimasero nella sostanza costanti. SECONDA ONDATA, CENTINAIA DI MORTI NELLE RSA, ORA SONO INVISIBILI SUI MEDIA – In questa seconda ondata i decessi nelle strutture, RSA e altre tipologie, sono già centinaia, e s...