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Proteste in Tunisia contro il passaggio della C-Star, la nave di "Generazione identitaria"

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(ANSAmed) - TUNISI, 06 AGO - In vista del probabile arrivo, oggi, al porto tunisino di Zarzis, della nave C-Star (noleggiata da Generazione identitaria, organizzazione multinazionale di estrema destra, francese, italiana e tedesca che appoggia l'iniziativa Defend Europe) il "Collettivo dell'Africa del Nord contro la nave razzista C-Star", ha lanciato un appello alla mobilitazione immediata al porto di Zarzis "per impedire ogni tentativo di attracco e di rifornimento della nave anti-migranti e per mostrare loro il nostro disgusto nei confronti dei loro propositi e delle loro azioni", si legge in un comunicato pubblicato in rete dal gruppo. Defend Europe Secondo il settimanale Famiglia Cristiana, ci sarebbe un legame tra l'indagine sulla nave dell'Ong tedesca Iuventa e l'operazione anti-migranti portata avanti da 'Generazione identitaria', il gruppo di destra che ha lanciato la campagna Defend Europe contro lo sbarco sulle coste ital...

Kunduz,2009-130 civili uccisi da bombardamento NATO

KUNDUZ, STRAGE SENZA COLPEVOLI 14/12/13 Il tribunale ha respinto l'istanza degli afgani che chiedevano un risarcimento sostenendo che non c'è alcuna prova che il colonnello tedesco che chiese il sostegno aereo abbia violato le sue regole d'ingaggio. Più di cento morti ma nessuno è responsabile Emanuele Giordana Sabato 14 Dicembre 2013 Come nella leggenda omerica di Polifemo anche questa volta il nome del colpevole è “nessuno”. Ma la sentenza che tre giorni fa a Bonn ha respinto la domanda di risarcimento di decine di famiglie afgane non è una leggenda. E' una storia vera relativa a fatti del 2009, quando aerei della Nato, chiamati in soccorso da un colonnello tedesco, bombardarono nella provincia afgana di Kunduz centinaia di persone che stavano tentando di spillare gasolio da due autobotti, poco prima sequestrate dalla guerriglia. La strage di Kunduz è uno dei tanti episodi orribili di una guerra non ancora finita e che, in quel caso come in pochi altri, rende ...

Kunduz: a inizio luglio 2015 forze speciali afgane entrarono nell'ospedale di MsF

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.07.2015 - AFGHANISTAN AFGHANISTAN: VIOLENTE INTRUSION D’HOMMES ARMÉS DANS L’HÔPITAL DE KUNDUZ MSF condamne l’intrusion des membres armés des forces spéciales afghanes dans le centre de traumatologie de l'organisation à Kunduz, en Afghanistan. A l'intérieur de l'hôpital de MSF à Kunduz, en Afghanistan, en mai 2015. © Mathilde Vu CE LIEN EST?... A Recommander  (124) Cet incident constitue une violation inacceptable du droit international humanitaire qui protège les services médicaux de ce type d’attaques. Le mercredi 1er juillet, à 14h07, des hommes lourdement armés appartenant aux forces spéciales afghanes ont pénétré dans l'enceinte de l'hôpital MSF, bouclé la structure et tiré en l'air. Les hommes armés ont agressé physiquement trois membres du personnel MSF et ont ensuite procédé à l'arrestation de trois patients. Alors que le personnel hospitalier essayait de continuer à assurer les soins médicaux à ces patients, un memb...