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Trump " La guerra è stata iniziata da Zelensky " Dopo il resort a Gaza il nuovo eroe continua a sparare cazzate

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  Bill Clinton rischiò l' impeachment non per una relazione con una stagista della Casa Bianca ma perché era accusato di aver mentito sulla vicenda. Una menzogna, una imprecisione la definì Clinton, pronunciata  durante una testimonianza in tribunale dopo aver giurato di dire la verità. La colpa però era questa, aver detto una bugia. Ma con Trump la regola non scritta che il presidente USA non può dire palesi menzogne non vale più. Trump ha detto "E' Zelensky che ha iniziato la guerra con la Russia." Come se i confini non fossero stati attraversati dall' esercito russo, provocato da USA e NATO, NATO e USA che volevano accerchiarlo e magari fare entrare prima l' Ucraina nella NATO e poi scatenare la guerra per riprendere la Crimea. No, per Trump  la guerra in Ucraina, guerra che è costata un numero imprecisato ma enorme di vittime, è stata iniziata da Zelensky. E tutti, Travaglio e destra varia, a dire che l' UE piagnucola, perché è stata esclusa dal negozi...

Ucraina - Il nesso tra le accuse all’ obiettore Sheliazhenko e la cacciata dei reclutatori corrotti

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  In questi giorni l’ obiettore nonviolento ucraino Yurii Sheliazhenko è  stato interrogato dalla polizia ucraina, sono stati sequestrati il suo pc e  cellulare e sono stati richiesti per lui gli arresti domiciliari. Le accuse non sono però relative a comportamenti nuovi e recenti di Yurii, ma a tutto quello che ha fatto negli ultimi due anni.  Perché quindi proprio ora “ la mano dura “ ? La risposta ce l’ ha data la notizia della cacciata da parte di Zelenky dei reclutatori  regionali dell’ esercito ucraino, accusati di corruzione. Avrebbero ricevuto soldi da chi vuole evitare la leva.  Anche questo un comportamento non recente che sarebbe stato scoperto solo ora.   E perché il problema del reclutamento difficile sia esploso in questo agosto in modo clamoroso, ce lo spiega L. Cr.,  Lorenzo Cremonesi,  sul Corriere della Sera di oggi: “.. le recenti perdite di soldati ...

Ironia della sorte. A Hiroshima il G7 parla, senza vergogna, delle guerre mondiali del 2.000

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Giovedì 18 maggio, le agenzie stanno lanciando la notizia: “Non è escluso che Zelensky intervenga al G7 di Hiroshima di persona e non in video conferenza.” E’ certo però che l’ impostazione del suo intervento, di persona o in collegamento,   non sarà diversa dal solito: “Con Putin non si tratta, non abbiamo bisogno di mediatori, vinceremo” Il presidente ucraino sarà certamente accolto benissimo dai leader presenti, mentre resterà vago cosa intende per vittoria. Capiamoci. E’ chiarissimo che per Zelensky vittoria vuol dire, come minimo, riconquistare la Crimea, annessa dalla Russia in modo incruento nel 2014. Ma questo non sarà detto in modo esplicito. Ufficialmente noi diamo all’ Ucraina molte armi perché Kiev si difenda da Putin, così come bombardammo la Libia per difendere i civili da Gheddafi. Non possiamo proprio dire che diamo armi perché Kiev riprenda la Crimea, visto che dal 2014, anno dell’ annessione russa della penisola, molti paesi del G7 hanno fatto affari d’o...

Zelensky rifiuta l' invito dell' UE ad andare a Bruxelles, Biden SI, Unione Europea NO !

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  Il 3 febbraio si svolgerà a Kiev un vertice UE-Ucraina. Il 22 dicembre, durante la visita di Zelensky negli USA, fonti dell' Unione Europea avevano annunciato l' invito di Zelensky a Bruxelles per il giorno 3 febbraio, ma poco dopo altre fonti avevano aggiunto che non era ancora sicuro che il vertice si sarebbe tenuto in Belgio. Ieri, dopo una telefonata tra Zelensky e Von der Leyen è giunta la notizia che l' incontro UE-Ucraina si svolgerà si il 3 febbraio ma a Kiev e non a Bruxelles. C è stato quindi un rifiuto di Zelensky a venire nell' Unione Europea, e un atteggiamento che sminuisce l' importanza della UE rispetto agli USA. Nessuno al momento lo ha fatto notare, ma dovremmo farlo con forza e pretendere dall' Europa un atteggiamento autonomo dagli USA sulla guerra in Ucraina. MP