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Visualizzazione dei post con l'etichetta onu

Trump-Ryad alleati contro clima e Iran, ma eco e pax non si alleano più, per ora

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La crisi di questi giorni con Stati Uniti, Arabia Saudita da una parte e Iran dall’ altra, non è un fulmine a ciel sereno ma un tuono molto forte di un temporale che si sta avvicinando da tempo.   La rivalità tra Arabia saudita ed Iran è storica, e Ryad, con il 20% delle riserve mondiali di greggio, nei 40 anni dopo la rivoluzione che ha cacciato lo Scià, per merito degli embarghi a Theran e Iraq che insieme hanno anche loro il 20% delle riserve mondiali, e grazie all’ alleanza stretta con gli USA, ha potuto gestire come voleva il mercato mondiale, vendendo una quantità di greggio molto superiore a Iraq e Iran ai prezzi desiderati. Gli Stati Uniti, dopo l’ elezione di Trump, sono poi usciti dall’ accordo sul nucleare iraniano con motivazioni deboli ed hanno imposto nuove sanzioni all’ Iran anche al resto del mondo, soprattutto l’ UE, che invece continua a ritenere valido l’ accordo ma non si è opposto con la necessaria forza alle nuove sanzioni USA e ora nello scontro...

Trattato bando nucleare - Già 10 significative ratifiche: Palestina, Cuba, Venezuela, Santa Sede, Austria, Vietnam.....

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Al 19 maggio 2018, dieci paesi hanno terminato l' iter di ratifica del Trattato per il bando nucleare approvato dall' Assemblea ONU il 7 luglio 2017, mentre 58 sono i membri ONU che finora hanno firmato il trattato. Per entrare in vigore l'accordo deve raggiungere le 50 ratifiche, ma nell' Assemblea ONU per il Disarmo, che si riunisce periodicamente a Ginevra, hanno dichiarato il loro sostegno al Trattato sia l' assemblea dei paesi non-allineati sia il delegato della Nigeria a nome di tutta l' Unione Africana. Altri paesi inoltre hanno già iniziato l' iter della ratifica e arriveranno presto all' atto finale. Tra i 122 paesi che nell' assemblea dell' ONU hanno votato a favore del trattato e tra i 58 paesi che hanno firmato l' accordo nel Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite, spicca l' adesione quasi totale dei paesi del Sud America e dell' Africa. Ma è significativo anche vedere quali sono i dieci paesi che hanno già ratifi...

La Siria questo mese presiede una commissione ONU sul disarmo delle armi chimiche e nucleari. In spagnolo perchè in Italia la notizia circola poco.

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Nell' articolo si parla soprattutto delle proteste di un gruppo "indipendente" che chiede agli Stati Uniti e all' Unione Europea di abbandonare i lavori. Ma la notizia è che per l' ONU la Siria può presiedere una commissione sul disarmo, per la NATO e l' Italia invece è legale bombardarla. L' altra notizia è che in Italia forse solo Agenzianova ha diffuso alcune righe su questa presidenza. Marco P. https://www.unwatch.org/siria-presidira-comision-de-la-onu-sobre-desarme-de-armas-quimicas-y-nucleares-grupo-de-monitoreo-pide-ee-uu-y-la-ue-que-abandonen-la-sesion/ GINEBRA, 9 de abril de 2018 –  A pesar de las acusaciones de que perpetró otro ataque letal con armas químicas el sábado, Siria presidirá el mes que viene el foro de Naciones Unidas sobre desarme que produjo el tratado que prohibe las armas químicas, provocando pedidos de parte de un grupo independiente de monitoreo para que Estados Unidos, la Unión Europea y el Secretario General, Antonio ...

L' Ecuador ha iniziato l’ iter per la ratifica del trattato che vieta le armi nucleari

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Quito, 4 apr (Prensa Latina)   L'Ecuador ha iniziato l’ iter di ratifica del trattato sul divieto delle armi nucleari e   il   testo è stato presentato dal Ministero degli Esteri alla segreteria legale della presidenza. Questo paese andino è stato uno dei primi a firmare il patto, firmato da Lenin Moreno, lo scorso 20 settembre, durante la sua partecipazione alla 72a sessione dell'Assemblea Generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite. La posizione di Quito è stata riconosciuta dal direttore esecutivo della Campagna internazionale per l'abolizione delle armi nucleari, Beatrice Fihn, che ha invitato l'esecutivo ad approvare la ratifica "il più presto possibile'. Lo strumento giuridico richiede 50 ratifiche per la sua entrata in vigore, che per la prima volta sarà vietato, in un modo universale e giuridicamente vincolante, questo tipo di armamento. Il suo contenuto include proibizioni sullo sviluppo, produzione, possesso, uso o mina...

L'Austria ratifica il Trattato ONU che proibisce le armi nucleari. E' la NATO e non l' U.E. che impedisce all' Italia di approvare l' importante accordo.

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ll Consiglio Nazionale dell' Austria, una delle due camere del paese, ha ratificato il Trattato che proibisce le armi nucleari approvato dall' Assemblea delle Nazioni Unite il 7 luglio 2017. Per entrare in vigore il Trattatato dovrà essere ratificato da almeno 50 paesi. Da quel momento i paesi che possiederanno armi nucleari per il diritto internazionali saranno fuorilegge. Attualmente hanno sottoscritto l' accordo 57 paesi ma al 27 marzo 2018 solo 6, tra cui Città del Vaticano e Cuba, lo hanno ratificato. Anche l' Austria ancora non è stata ancora inserita sul sito dell' Icanw tra i paesi che hanno ratificato il documento, forse perchè è necessario qualche altro passaggio istituzionale. Però il Consiglio Nazionale dell' Austria, una delle due assemblee elettive austriache, ha approvato la ratifica del trattato il 21 marzo, come si può vedere dalle righe che seguono in lingua tedesca tratte dal sito del Parlamento austriaco. In Italia la notizia an...

Media - "Siria, "regime" viola la tregua". Ma la tregua ancora non è iniziata e probabilmente devono ancora essere concordati i dettagli.

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Una chiesa di Aleppo ovest devastata da un bombardamento "ribelle" " Il Consiglio di Sicurezza dell'Onu ieri ha approvato una risoluzione - il cui inizio ufficiale non è ancostato fissato - con cui si chiede a tutte le parti una tregua umanitaria di 30 giorni in tutto il Paese, in particolare nella Ghouta orientale" ll Consiglio di Sicurezza dell' ONU ha approvato una risoluzione sulla Siria, di cui, come ci informa Repubblica, "l' inizio ufficiale non è ancora stato fissato". La Risoluzione n. 2401/2018 sulla guerra siriana non è ancora stata pubblicata sul sito dell' ONU  " un.org ", ma la stessa Repubblica, con il Corriere della Sera e altri siti, ci informa subito che la tregua, non ancora iniziata, è stata violata. La tregua tra l' altro dovrebbe bloccare anche le operazioni militari della Turchia, nostro alleato NATO, nel Kurdistan siriano. I o sono contro la violenza e vorrei che la resistenza siriana all...

24-30 ottobre, settimana ONU del disarmo. Nel 2017 Ican Nobel, Renzi Ignobel

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Dal 1978 le Nazioni Unite dedicano al disarmo la settimana dal 24 ottobre, anniversario della fondazione dell' ONU, al 30 ottobre e nel 1995 una risoluzione ha invitato  i governi e le ONG a partecipare attivamente alla Settimana per "promuovere una migliore comprensione tra il pubblico di questioni di disarmo". Propongo di dedicare attenzione in questi sette giorni soprattutto a due esempi attinenti agli armamenti, uno positivo e uno negativo. La buona notizia dell' anno è senza dubbio il Trattato per la proibizione delle armi atomiche votato dall' Assemblea dell' ONU il 7 luglio abbinato al premio Nobel per la Pace all' Icanw, la Campagna internazionale per l' abolizione delle armi nucleari. La notizia negativa del 2017 viene invece dal governo italiano che nella vendita di armamenti è passato dal fatturato 2014 di 2,6 miliardi di euro ai 14,6 mld di euro del 2016. Protagonista di questo exploit distruttivo è Matteo Renzi che ha co...

Tsipras contro il bando alle armi nucleari, il nodo è la NATO. Non permettiamo alla sinistra italiana " pro bando" di essere superficiale.

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L' eurodeputata Eleonora Forenza, Prc, eletta con lista L'altra Europa per Tsipras, insieme a A.Tsipras. Nel novembre 2016 i giovani comunisti del Prc avevano pubblicato questo commento su Tsipras accennando anche all’ atteggiamento contro il Trattato nucleare tenuto dal suo governo in sede ONU a ottobre 2016 e confermato anche negli appuntamenti successivi fino alla approvazione dell’accordo del 7 luglio 2017, boicottata da Tsipras insieme a tutti gli altri paesi NATO. La presa di posizione dei giovani comunisti avveniva nella fase precongressuale del loro partito e non conosciamo gli sviluppi successivi del dibattito. Però la posizione di Tsipras contraria al Trattato ONU per l’ abolizione delle armi nucleari oggi va ricordata a tutta la sinistra: alla Rete Disarmo, ad Anna Falcone e Tomaso Montanari, ai compagni del Prc, a Sinistra Italiana, al Manifesto. Il nodo è la NATO e dirsi favorevoli al trattato, come fa la sinistra in Italia, senza spie...

Yemen,nucleare- La discussione di 3 mozioni scomode iniziata e sospesa in Parlamento

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Il 17 ,18 e il 24 luglio sono iniziate nelle aule parlamentari le discussioni di tre mozioni. Interrotte dopo i primi interventi, non sono ancora riprese anche se presenti più volte negli ordini del giorno. Il 17 alla Camera dei Deputati sulla guerra in Yemen, con particolare attenzione alle bombe fabbricate in Sardegna usate dall'Arabia saudita in Yemen in stragi di civili e bambini. Il 18 al Senato sulla ratificazione del trattato votato dall' Assemblea dell' ONU sulla proibizione delle armi nucleari. Il 24 luglio alla Camera sempre sul trattato ONU In questo blog "Le corvette dell' Elba" trovate i testi delle mozioni presentate e molti dettagli e commenti a proposito di questi tre passaggi parlamentari. Le discussioni riguardano temi sui quali la posizione del governo italiano e' particolarmente difficile da giustificare agli occhi dell' opinione pubblica progressista e cattolica, base elettorale del centrosinistra italia...

Trattato per proibire armi nucleari-Dichiarazione dei Disarmisti-esigenti dopo il voto di oggi al Senato

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"L’Italia ratifichi il Trattato per la proibizione delle armi nucleari accogliendo il diritto dell’Umanità alla sopravvivenza" Il Senato , con il dibattito tenuto stamattina, 18 luglio 2017, e con il voto che ha respinto le mozioni, primi firmatari  Roberto Cotti  l’una (M5S),  Loredana De Petris  (Sinistra Italiana) l’altra (ce n’è poi anche una terza, non ancora votata, di  Federico Fornaro  del MDP - vedi testi sotto riportati ), presentate per l’adozione del Trattato del 7 luglio 2017 ,  trattato giuridicamente vincolante per vietare le armi nucleari, che porti alla loro totale eliminazione (A/CONF.229/2017/L.3/Rev.1),  ha perso un’ occasione storica . Le forze politiche principali del Parlamento italiano rifiutano di seguire quanto hanno già accolto positivamente nel Parlamento europeo (ottobre 2016) Popolari e Socialisti: dovrebbero  ritenere la proibizione delle armi nucleari  non “divisiva”, come è invece l’attuale ...

7 luglio, varato all' ONU il Trattato per la proibizione delle armi nucleari

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COMUNICATO STAMPA DEI DISARMISTI ESIGENTI  NEW YORK | 7 luglio,  L' era atomica sta per finire. Oggi all'ONU si è varato un Trattato per proibire gli ordigni nucleari Oggi alle ore 10 i governi, circa 140, che si sono riuniti a New York in una Conferenza ONU (decisa dall’Assemblea generale il 23 dicembre 2016) hanno deciso un passo storico: varare un  Trattato per   proibire gli ordigni nucleari. Le armi nucleari , dichiarate ufficialmente fuori legge (da quando ovviamente sará completato il processo di ratifica con almeno 50 Stati depositanti), questa la sostanza del testo adottato,  ora dovranno essere effettivamente eliminate . E’ – passare dalla nuova legge internazionale al conseguente disarmo - il compito solenne che si sono assunti i circa 100 rappresentanti della societá civile internazionale, organizzati in ICAN, che hanno partecipato direttamente ai lavori della Conferenza. Si è riusciti a migliorare la bozza inizia...

Inizia oggi, 15 giugno, la Conferenza ONU per proibire le armi nucleari (sessione finale)

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Inizia oggi a New York la Conferenza ONU per proibire le armi nucleari (sessione finale): Giorno storico per le speranze di sopravvivenza dell'Umanità ! 15.06.2017 - Comunicato stampa dei Disarmisti Esigenti (www.disarmistiesigenti.org) per info: 340-0736871 - 349-7865685 Oggi a New York, nella sede delle Nazioni Unite si apre la sessione finale (15 giugno – 7 luglio) dei negoziati deliberati dalla Risoluzione dell’Assemblea Generale il 23 dicembre scorso, che hanno il compito di stabilire “uno strumento legalmente vincolante per proibire le armi nucleari e volto alla loro totale proibizione”. Ricordiamo che le armi chimiche e quelle batteriologiche sono vietate da apposite convenzioni internazionali, il loro uso o la loro produzione sono crimini verso l’umanità: nulla di simile esiste fino ad oggi per le armi nucleari, che sono le più inumane di tutte, anche per gli effetti devastanti permanenti che provocherebbero. Senza contare che potrebbero scatenare una guerra p...

Livorno,17 giugno. Liberiamoci dalla minaccia delle armi nucleari

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17 giugno 2017 -----ore 21------- CENTRO DONNA----- Largo Strozzi, n 3-----  LIVORNO LIBERIAMOCI DALLA MINACCIA DELLE ARMI NUCLEARI iniziativa nell’ambito della giornata internazionale di mobilitazione e sensibilizzazione in concomitanza della riapertura dei lavori della CONFERENZA ONU (aperta agli stati e alla società civile) per la stesura del Trattato di Interdizione delle ARMI NUCLEARI. Promossa da WILPF Italia (Lega Internazionale Donne per la Pace e la Libertà) Obiettivi Informare e sensibilizzare sull’ incombente minaccia degli armamenti nucleari a livello mondiale, nazionale e territoriale Evidenziare l’impatto ambientale in relazione alla sicurezza dei territori e alla salute della popolazione, anche nel quadro degli Accordi sul Clima di Parigi dicembre 2015 Relatori Angelo Baracca - Professore di fisica Università Firenze Alfonso Navarra - Disarmisti Esigenti Roberto Benassi - Comitato No Guerra No Nato Un esponente del...

Trattato ONU per bando armi nucleari, una prima traduzione italiana

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Qui di seguito una prima traduzione in italiano del testo della Convenzione per il bando delle armi nucleari presentato oggi (22 maggio 2017) dalla presidentessa della Conferenza ONU,  Elayne Whyte Gómez  . Il sottoscritto si è preso la responsabilità di ometterne parti tecniche e dettagli a suo parere non determinanti per la comprensione e la valutazione della sua sostanza. Alfonso Navarra Gli Stati parte della presente Convenzione (...) Basandosi  sui principi e le regole del diritto umanitario internazionale, soprattutto il principio che non c'è per le parti di un conflitto armato il diritto a scegliere mezzi illimitati, che prescindano ad esempio dal danno all'ambiente naturale che può essere procurato, sino a pregiudicare la salute o la sopravvivenza della popolazione; Dichiarando  che qualsiasi uso di armi nucleari sarebbe contrario alle regole di Diritto internazionale applicabili nei conflitti armati e in particolare ai principi e all...