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Visualizzazione dei post con l'etichetta Siria

Domani a San Pietro manifestazione a favore dell' opposizione armata siriana

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Dalla pagina facebook Siria libera e democratica Domani a San Pietro manifestazione a favore dell' opposizione armata ad Assad. Ovviamente è una mia interpretazione che potete non condividere, ma accetterei obbiezioni solo da chi ha letto 1) l' appello e la lista dei promotori 2) la lettera di ringraziamento al papa dell' Ucoi, associazione musulmani italiani, 3) le pagine facebook delle 2 associazioni siriane che hanno promosso l' evento insieme ad altre potenti associazioni italiane Marco Palombo Insieme a una  rete di associazioni , a cui si aggiungono alcune adesioni individuali,  abbiamo aderito all’iniziativa  in programma  domenica 8 marzo  in  piazza San Pietro , a Roma, per mostrare lo  striscione  “per i dimenticati di Idlib”. “ Siamo sconvolti  – si legge nella nota stampa –  dalle rare immagini di quei bambini assiderati, a volte da soli, a volte con i loro genitori o parenti. Da una parte sono costretti a fu...

Appello per un Comitato di solidarietà con la Siria, aggiornamenti e rilancio

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Diffondiamo ancora l’ appello per un Comitato di solidarietà con la Siria e l’ informazione contro la guerra. Lo riportiamo integralmente dopo alcune informazioni sulla partenza della campagna. L’ adesione può essere comunicata all’ indirizzo email siriasolidarietà@libero.it Su facebook è caricata una pagina evento, molto semplice, “ Appello per la Siria “ dove si può leggere l’ appello e segnalare la propria presenza o interesse all’ iniziativa del 7 marzo a Roma, si può vedere al link : https://www.facebook.com/events/888394918281748/ Invitiamo chi è utente Facebook a fare girare la pagina tra i propri contatti, anche perché abbiamo riscontrato interesse al Comitato in costruzione anche in chi solitamente non è raggiunto dai nostri messaggi. Un’ ampia diffusione del testo potrebbe quindi portare al Comitato di solidarietà energie preziose ma che non sono facilmente raggiungibili dal comitato promotore. Il testo dell’ appello è stato pubblicato da alcu...

Un micro successo istruttivo: il presidio a Roma contro la guerra alla Siria organizzato da piccoli sindacati di base

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Nel pomeriggio di giovedì 19 aprile, sotto un sole cocente, si è tenuto un presidio contro l' attacco alla Siria di Usa, Francia e Regno Unito. Il sit in era organizzato dal Sindacato Generale di Base. All' iniziativa avevano aderito altri sindacati di base, USI, CUB, SI Cobas, l' Associazione migranti di Roma e Italia Cuba; era presente anche il Partito Comunista, con il suo segretario Marco Rizzo e alcune decine di giovani militanti del Fronte della goventù, la sua federazione giovanile. Sventolavano inoltre alcune bandiere palestinesi e siriane. I numerosi giovani che accompagnavano Rizzo, negli anni passati, prima di aderire al Partito Comunista, erano già organizzati nel Fronte della Gioventù e si facevano notare in occasione di manifestazioni soprattutto studentesche per la loro presenza numerosa e disciplinata. Un modo di manifestare più unico che raro negli anni 2.000. Era presente anche la Rete No War con i cartelli che allego a q...

La Siria questo mese presiede una commissione ONU sul disarmo delle armi chimiche e nucleari. In spagnolo perchè in Italia la notizia circola poco.

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Nell' articolo si parla soprattutto delle proteste di un gruppo "indipendente" che chiede agli Stati Uniti e all' Unione Europea di abbandonare i lavori. Ma la notizia è che per l' ONU la Siria può presiedere una commissione sul disarmo, per la NATO e l' Italia invece è legale bombardarla. L' altra notizia è che in Italia forse solo Agenzianova ha diffuso alcune righe su questa presidenza. Marco P. https://www.unwatch.org/siria-presidira-comision-de-la-onu-sobre-desarme-de-armas-quimicas-y-nucleares-grupo-de-monitoreo-pide-ee-uu-y-la-ue-que-abandonen-la-sesion/ GINEBRA, 9 de abril de 2018 –  A pesar de las acusaciones de que perpetró otro ataque letal con armas químicas el sábado, Siria presidirá el mes que viene el foro de Naciones Unidas sobre desarme que produjo el tratado que prohibe las armas químicas, provocando pedidos de parte de un grupo independiente de monitoreo para que Estados Unidos, la Unión Europea y el Secretario General, Antonio ...

Attacco alla Siria: in Italia limitata l'opposizione contro la guerra, occorre una risposta unitaria e chiara

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I nostri umori, purtroppo, risentono troppo del modo in cui i media ci raccontano le cose del mondo. Anche gli umori di chi condivide un' opinione contraria alla guerra. Così, dopo l' allarme per un possibile inizio di guerra occidentale alla Siria, una volta visto come i missili di Trump, Macron e May siano stati una parte infinitesima della guerra che in sette anni ha distrutto una vita decente per il popolo siriano, ucciso 500.000 persone, reso invalidi sicuramente più di un milione di cittadini siriani, “ gli italiani contrari alle guerre occidentali ” sono tornati alle loro occupazioni abituali e ai loro interessi prioritari. Oggi sul Corriere della Sera a pag. 6 un titolo a tutta pagina per un piccolo articolo che riporta solo l' opinione di Sinistra Italiana: “La sinistra spiazzata mette in soffitta lo spirito pacifista” Fratoianni: La Siria ? Si fatica a capire chi è il cattivo Cento: Il movimento non sa più condizi...

2004, Falluja: Gen.Mattis, oggi "Ministro" Difesa USA, usò armi chimiche.....

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Di seguito un articolo del blog Sollevazione del 2010, in occasione della nomina di Mattis a capo del Comando Centrale delle Forze Armate americane  effettuata dal Presidente Obama. Marco «L'uomo che il presidente americano ha scelto al posto di Petraeus per guidare il  CentCom , il Comando Centrale delle Forze armate americane a Tampa, in Florida piace a tutti, a sinistra e a destra, ai politici e ai militari, ad analisti e commentatori. Si chiama James Mattis.» [Il Sole24Ore, 10 luglio] Nell'aprile del 2004, ad un anno dall'invasione, in Iraq la Resistenza infliggeva colpi pesanti agli eserciti occupanti. Interi quartieri di Baghdad, come molte zone della provincia di al-Anbar erano in mano agli insorti. L'epicentro della guerriglia era la città liberata di Falluja, pochi chilometri ad ovest della capitale. Fu proprio nell'aprile che i comandi americani decisero si sferrare un'offensiva per occupare la città. Essa fallì miseramente. La R...

ListaNoNato: "I missili arriveranno". Muoviamoci ! Fermiamoli ! Denunciamo gli assassini e i loro complici.

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Questo appello è stato proposto sulla mailing list ListaNoNato ed aveva già raccolto consensi. Io lo diffondo subito ritenendo che sia condiviso da tutti o quasi  e che sia importante fare circolare subito prese di posizione e inviti alla mobilitazione contro interventi militari occidentali contro la Siria. Marco P. "I missili arriveranno !". Muoviamoci ! Fermiamoli ! Denunciamo gli assassini e i loro complici. ListaNoNato Gli Usa, il Regno Unito, la Francia, Israele, con la Nato al seguito, stanno minacciando e, a quanto pare, preparando un attacco alla Siria, Stato arabo laico, democratico e socialista  ancora in piedi dopo 7 anni di aggressione e massacri, attacco che inevitabilmente coinvolgerà i suoi alleati, russi, iraniani e Hezbollah e non potrà non provocare reazioni e  culminare in una catastrofe planetaria, addirittura nucleare. Coloro che promettono di attaccare sulla base di un’evidente macchinazione provocatoria, come quella dell’enne...

Bombe sulla Siria. Macron e Trump promettono di andare oltre Obama e Hollande. Proviamo a fermarli ?

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Comunicato della Rete No War del 30 agosto 2013, quando era imminente un intervento militare occidentale in Siria che poi non avvenne. Il 31 agosto 2013 però Hollande aveva già dato l' ordine ai suoi caccia bombardieri di colpire la Siria. L' ordine fu revocato a poche ore dall' inizio delle operazioni. Ora Macron, Trump, la Gran Bretagna e Israele sembrano molto più determinati a intervenire in Siria, soprattutto perché la crisi generale mondiale, economica e politica, si è molto aggravata. Proviamo a muoverci anche questa volta ? Proviamo a fermarli ? L' intervento militare occidentale nel 2013 sembrava più sicuro di quanto appare ora. Provare a fare qualcosa è necessario. Marco APPELLO   Stati Uniti, in prima linea, e la Francia hanno annunciato un loro imminente intervento militare contro la Siria che sarebbe effettuato con bombardamenti da mezzi militari navali ed aerei già presenti nella zona. L’ azione preventivata è gravissima e comporta inoltre...

8 aprile-Armi chimiche, nuova accusa alla Siria, ricordate o rivedete gli episodi passati.........

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Domenica mattina i media, Tg e siti web, aprono su 70 morti per attacco chimico in Siria. In questo momento conosco dell' episodio solo quanto riportano i titoli dell' informazione alle 10 e 30 di domenica. Leggendo o ascoltando le notizie su questo nuovo presunto attacco chimico compiuto dal governo siriano però: - Ricordiamo che non è la prima volta che vengono diffuse accuse simili al governo siriano e molte altre volte queste accuse si sono rivelate infondate - Controlliamo le fonti delle notizie - Prendiamo in considerazione anche le dichiarazioni del governo siriano e della Russia che è implicitamente attaccata anch' essa da questa denuncia - Ricordiamo che queste denunce avvengono sempre quando l' opposizione armata al governo siriano è in difficoltà o sono imminenti negoziati

Media - "Siria, "regime" viola la tregua". Ma la tregua ancora non è iniziata e probabilmente devono ancora essere concordati i dettagli.

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Una chiesa di Aleppo ovest devastata da un bombardamento "ribelle" " Il Consiglio di Sicurezza dell'Onu ieri ha approvato una risoluzione - il cui inizio ufficiale non è ancostato fissato - con cui si chiede a tutte le parti una tregua umanitaria di 30 giorni in tutto il Paese, in particolare nella Ghouta orientale" ll Consiglio di Sicurezza dell' ONU ha approvato una risoluzione sulla Siria, di cui, come ci informa Repubblica, "l' inizio ufficiale non è ancora stato fissato". La Risoluzione n. 2401/2018 sulla guerra siriana non è ancora stata pubblicata sul sito dell' ONU  " un.org ", ma la stessa Repubblica, con il Corriere della Sera e altri siti, ci informa subito che la tregua, non ancora iniziata, è stata violata. La tregua tra l' altro dovrebbe bloccare anche le operazioni militari della Turchia, nostro alleato NATO, nel Kurdistan siriano. I o sono contro la violenza e vorrei che la resistenza siriana all...

Aderisco a digiuno per Ius soli ma anche contro le politiche italiane di guerra in Yemen, Siria, Libia

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Aderisco al digiuno a staffetta per l' approvazione della legge “ Ius soli ” ma aggiungo a questa motivazione la richiesta che l'Italia cambi radicalmente le sue politiche di guerra in Libia, Siria e Yemen. L' intervento bellico italiano nei tre paesi varia nelle forme ma contribuisce sempre a guerre sanguinose e devastanti. Chiedo in particolare: 1) La fine della vendita di armi all'Arabia Saudita e ai paesi suoi alleati. Le armi italiane in Yemen uccidono bambini e civili in un paese devastato anche da fame e colera. 2) La fine delle sanzioni economiche alla Siria che colpiscono ulteriormente un paese distrutto da una guerra lunghissima da noi fomentata. 3) La fine di ogni collaborazione con tutti i signori della guerra libici e la ripresa della cooperazione con le ONG impegnate per i migranti. Mi impegno per un giorno di digiuno a settimana, eccetto acqua e caffè. Il primo giorno sarò sabato 7 ottobre. Marco Palombo Roma