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Yemen,nucleare- La discussione di 3 mozioni scomode iniziata e sospesa in Parlamento

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Il 17 ,18 e il 24 luglio sono iniziate nelle aule parlamentari le discussioni di tre mozioni. Interrotte dopo i primi interventi, non sono ancora riprese anche se presenti più volte negli ordini del giorno. Il 17 alla Camera dei Deputati sulla guerra in Yemen, con particolare attenzione alle bombe fabbricate in Sardegna usate dall'Arabia saudita in Yemen in stragi di civili e bambini. Il 18 al Senato sulla ratificazione del trattato votato dall' Assemblea dell' ONU sulla proibizione delle armi nucleari. Il 24 luglio alla Camera sempre sul trattato ONU In questo blog "Le corvette dell' Elba" trovate i testi delle mozioni presentate e molti dettagli e commenti a proposito di questi tre passaggi parlamentari. Le discussioni riguardano temi sui quali la posizione del governo italiano e' particolarmente difficile da giustificare agli occhi dell' opinione pubblica progressista e cattolica, base elettorale del centrosinistra italia...

Un buco del Manifesto: disarmo nucleare al Senato il 18 luglio

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Un buco del Manifesto: disarmo nucleare al Senato il 18 luglio MDP intende continuare ad essere leale verso la NATO www.ildialogo.org di Alfonso Navarra Il “Manifesto” ha bucato due importanti notizie che sono scaturite dal dibattito svoltosi in Senato il 18 luglio scorso con all’ordine del giorno le mozioni sul disarmo nucleare. Sono state bocciate due mozioni con primo firmatario Roberto Cotti (M5S) ed una con prima firmataria Loredana De Petris (SI-SEL), che avrebbero rappresentato un’occasione storica per l’Italia. (Per tutta questa vicenda parlamentare è utilissimo il link ai resoconti ufficiali del Senato:  senato.it ) L'articolo è lungo ma spero ben documentato: lettore avvisato mezzo salvato! Chi vuole e può si doti di pazienza e continui! In prossimi articoli si spiegherà meglio perché la segretezza delle ispezioni è una pagliuzza rispetto alla trave del segreto che circonda la materia nucleare. Questa trave però è...

Trattato per proibire armi nucleari-Dichiarazione dei Disarmisti-esigenti dopo il voto di oggi al Senato

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"L’Italia ratifichi il Trattato per la proibizione delle armi nucleari accogliendo il diritto dell’Umanità alla sopravvivenza" Il Senato , con il dibattito tenuto stamattina, 18 luglio 2017, e con il voto che ha respinto le mozioni, primi firmatari  Roberto Cotti  l’una (M5S),  Loredana De Petris  (Sinistra Italiana) l’altra (ce n’è poi anche una terza, non ancora votata, di  Federico Fornaro  del MDP - vedi testi sotto riportati ), presentate per l’adozione del Trattato del 7 luglio 2017 ,  trattato giuridicamente vincolante per vietare le armi nucleari, che porti alla loro totale eliminazione (A/CONF.229/2017/L.3/Rev.1),  ha perso un’ occasione storica . Le forze politiche principali del Parlamento italiano rifiutano di seguire quanto hanno già accolto positivamente nel Parlamento europeo (ottobre 2016) Popolari e Socialisti: dovrebbero  ritenere la proibizione delle armi nucleari  non “divisiva”, come è invece l’attuale ...