Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta 1949

1949, ucciso mentre si oppone alla Nato-Una poesia in ricordo di Luigi Trastulli

lle 10 appuntamento a Viale Brin, presso la lapide apposta sul muro delle Acciaierie, alla manifestazione promossa da ANPI, ANPPIA, CGIL e FIOM per ricordare il giovane operaio Luigi Trastulli, caduto per la pace, ucciso 65 anni fa durante la repressione poliziesca di una manifestazione contro l'adesione dell'Italia a lla NATO. Non è canto di gioia, nemmeno d'allegria pur non vi sembri triste questa canzone mia: E' nata dal dolore ma canta la speranza del popolo che lotta e sanguinando avanza. Il 17 Marzo lasciammo le officine per dire a lor signori: Mai più morte e rovine. Il "Patto" che firmaste è un tradimento nero che renderà l'Italia schiava dello straniero E Terni laboriosa, Terni degli operai, ve lo dice fin d'ora, non l'accetterà mai! E andavam cantando sotto il bel sole d'oro, i canti della pace, i canti del lavoro! Ma l'eccellenza e soci, facendo colazione avevan già deciso di "darci una lezione" Inermi marciavamo q...

1949 - Dibattito alla Camera sull' adesione alla Nato/1

SEDUTA POMERIDIANA DEL 16 MARZO 1949 DE GASPERI, Presidente del Consiglio dei ministri. Se fin dall'inizio il Governo si dichiarò contro una simile sospensiva, a doppia ragione lo deve oggi, dopo tutti i suggerimenti, le proposte e le discussioni che sono  state  fatte alla Camera. La Camera è stata investita della questione pregiudiziale, preliminare, di massima, se possiamo e dobbiamo accettare di entrare in trattative per il patto atlantico. Di questo patto si sono dette la natura, le caratteristiche, la struttura possibile e anche certe condizioni di carattere secondario, che costituiscono le informazioni che potevamo avere. Il Governo non ha mai preteso riversare sulla Camera la responsabilità circa un testo particolare, tanto più che quello di cui si annuncia la prossima pubblicazione, sia fatta questa o no,  non è che  la formula elaborata dai promotori e non già il progetto vero e proprio che dobbiamo accettare o non accettare. D'altra parte, dopo la fi...