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Visualizzazione dei post con l'etichetta Maduro

Venti di guerra. Da lunedì 11 febbraio, una settimana cruciale per il Venezuela

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Sabato 9 febbraio ore 9.00  Ansa Guaidò non esclude intervento militare Juan Guaidò, il presidente dell'Assemblea Nazionale venezuelana che ha assunto i poteri dell'Esecutivo, non ha voluto escludere la possibilità di una sua richiesta di intervento armato per risolvere la crisi istituzionale a Caracas.In una intervista alla Afp, interrogato sulla possibilità che, in quanto presidente ad interim, autorizzasse un intervento militare, Guaidò ha risposto: "Noi faremo tutto il possibile. Questo è ovviamente un tema molto polemico, ma facendo uso della nostra sovranità, nell'esercizio delle nostre competenze, faremo il necessario". Guaidò ha preannunciato per martedì una mobilitazione generale Intanto in Italia Lunedì Salvini incontra al Viminale  una delegazione dell' opposizione venezuelana fedele a Guadò. Martedì dibattito con voto alla Camera e al Senato Martedì manifesterà anche l' Italia solidale con il governo chavista ...

Le parole esatte del sottosegretario Esteri M5S Di Stefano sul Venezuela. Nessun accenno a Trump

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Contenuti Manlio Di Stefano ‏ Account verificato   @ ManlioDS 20 h 20 ore fa Il principio di non ingerenza è sacro. Qualsiasi cambiamento in # Venezuela deve avvenire in un contesto politico, democratico e non violento. # Macron ignora queste ovvietà, prende posizione discordante da # UE e la rete lo asfalta. L'Europa sia super partes in difesa del popolo. Queste le parole scritte da Manlio Di Stefano ieri su Twitter.  Non un accenno a Trump,

Digiuno per il Venezuela perché temo un bagno di sangue come nel Cile del 1973, e non posso fare altro

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Digiuno per il Venezuela                       Perché temo un bagno di sangue e non posso fare altro.  Vorrei oggi pomeriggio essere in strada, ma, anche a Roma, so solo di una manifestazione sabato alle 12 e vedrete che alle 12 di sabato saremo già in un’ altra situazione, peggiore naturalmente. Digiuno Perché credo che, come nel Cile del 1973, non si voglia solo mandare la sinistra all’ opposizione, ma si voglia metterla nell’ impossibilità di fare politica. Una sinistra sconfitta, ma che potesse continuare ad operare, sarebbe troppo fastidiosa per un eventuale nuovo governo filo USA. Digiuno Perché è “prima del sangue” che dobbiamo fare qualcosa per evitare bagni di sangue, anche a costo di dare un allarme eccessivo. Spero quindi di sbagliare, ma digiuno ugualmente. Digiuno Perché si diranno una valanga di bugie ed anche tonnellate di mezze verità che però con la loro incompletezza diventerann...

Riflettere sul Venezuela rileggendo le parole di Enrico Berlinguer dopo il golpe cileno del 1973.

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"Abbiamo sempre saputo e sappiamo che l'avanzata delle classi lavoratrici e della democrazia sara' contrastata con tutti i mezzi possibili dai gruppi sociali dominanti e dai loro apparati di potere. E sappiamo, come mostra ancora una volta la tragica esperienza cilena, che questa reazione antidemocratica tende a farsi più violenta e feroce quando le forze popolari cominciano a conquistare le leve fondamentali del potere nello Stato e nella società. Ma quale conclusione dobbiamo trarre da questa consapevolezza ? Forse quella proposta da certi sciagurati di abbandonare il terreno democratico e unitario per scegliere un' altra strategia fatta di fumisteria ma della quale e' comunque chiarissimo l' esito rapido e inevitabile di un isolamento dell' avanguardia e della sua sconfitta ? Noi pensiamo al contrario che, se i gruppi sociali dominanti provano a rompere il quadro democratico, a spaccare in due il paese e a scatenare la violenza reazion...

THE NOWAR NETWORK CONDEMNS THE MEDIA'S ONE-SIDED ATTACK AGAINST THE VENEZUELAN GOVERNMENT AND ITS SILENCE OVER THE TERRORIST PRACTICES OF THE RIGHT-WING VENEZUELAN OPPOSITION.

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Press Release , August 2, 2017, from the NoWar Network – Rome   nowar@gmx.com THE N O W AR NETWORK CONDEMNS THE MEDIA'S ONE-SIDED ATTACK AGAINST THE VENEZUELAN GOVERNMENT AND ITS SILENCE OVER THE TERRORIST PRACTICES OF THE RIGHT-WING VENEZUELAN OPPOSITION.  The mass media in practically every NATO country have, for months, dutifully reechoed the U.S. government's one-sided portrayal of the Venezuelan crisis.  This portrayal aims at discrediting the left-wing Maduro government and ushering into power a right-wing opposition that does not hesitate to use terrorist violence to destabilize the country. The events currently unfolding in Venezuela are clearly a repeat of the “soft coup” that the international media helped promote last year in Brazil.  Then, the media relentlessly backed calls to impeach the left-wing and anti-FMI President Dilma Rousseff on trumped-up charges and substitute her with the right-winger (and pro-FMI) Michel Temer, w...