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Il manifesto:"Mille bombe per i Saud nascoste in una nave civile"...arrivata a Piombino....

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Questo articolo di M.Correggia era già stato pubblicato dal manifesto con un altro titolo. Il quotidiano lo ripropone oggi, 11 luglio, con il titolo, sul sito "Mille bombe per i Saud nascoste su una nave civile". Il cargo della Moby e' arrivato poi al porto di Piombino alle 7 di mattina, tra pendolari e turisti. M.P. di Marinella Correggia Il governo italiano continua a essere direttamente impegnato nella vendita di armi all’Arabia saudita, agevolando l’invio alla chetichella delle bombe prodotte a Domusnovas in Sardegna, nello stabilimento della Rwm Italia (controllata da una multinazionale tedesca). I sauditi sganciano bombe in Yemen. Dunque vendendo armi a Riad l’Italia viola l’art. 11 della Costituzione e la legge 185/1990. Nel 2015 era stato usato nottetempo l’aeroporto civile Cagliari Elmas, distante solo 46 km dalla fabbrica. Ma l’operazione era stata scoperta e contestata da attivisti sardi, parlamentari e movimenti per il disarmo, provocando imbar...

Oggi è ufficiale !!-Armi all' Arabia Saudita-Il governo italiano direttamente impegnato nella vendita

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La Rete No War in una manifestazione nel novembre 2015 in occasione della visita di Renzi in Arabia Saudita espose  questo cartello "Renzi piazzista di armi dai Saud". La nota stampa di oggi della Moby Lines conferma il ruolo del governo nel commercio delle armi spiegando che " Il trasporto (di bombe n.d.r.) è stato effettuato su precisa richiesta del Ministero della Difesa". Ora o avremo una smentita del comunicato stampa della Moby o una conferma che il governo italiano è direttamente impegnato nella vendita di armi all' Arabia Saudita. M.P. Di seguito la  nota stampa della Moby di oggi 3 luglio sollecitata da un articolo di Francesco Santoianni su www.lantidiplomatico.it NOTA STAMPA In riferimento agli articoli apparsi su alcuni organi di stampa negli ultimi giorni riguardanti il carico trasportato il 29 giugno scorso sulla nave merci (senza passeggeri a bordo) Giuseppe Sa, Moby precisa che quest’ultima è l’unica unità della Compagnia adibita...

1.000 ordigni arrivati a Piombino tra pendolari e turisti ? Potrebbe non essere vero, ma qualcuno deve chiarire la vicenda.

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Secondo quanto affermano il deputato Pili, ripreso dall’ Ansa senza smentita alcuna, e il senatore Cotti, anche se su facebook dove pare si possa scrivere senza troppe precauzioni,: 3  mezzi pesanti con un carico di mille ordigni si sarebbero imbarcati a Olbia sul Moby cargo Giuseppe S.A. Una nave che a metà maggio sulla stessa linea aveva visto un principio di incendio. I tre mezzi sarebbero giunti al porto di Piombino alle 7 del mattino e potrebbero aver incrociato  centinaia di pendolari e turisti da e per l’ Elba. Manco dal porto di Piombino da qualche tempo e non so se è cambiato qualcosa, ma fino a pochissimi anni fa le navi e i mezzi pesanti in arrivo dalla Sardegna passavano tra i traghetti e i viaggiatori per l’ Elba. I tre mezzi avrebbero poi proseguito per Genova. A me il tutto mi sembra molto avventato, e protesterei anche se fosse perfettamente legale. Il carico di armi è destinato ad una guerra terribile che sta distruggendo ulteriormente lo Yemen...