Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta aleppo

Asia News e Avvenire: già tornati ad Aleppo un milione di sfollati

Immagine
L' agenzia cattolica Asia News (segnalazione nell' ultimo articolo di Patrizio Ricci) e il sito di Avvenire poco prima di Natale scrivevano che ad Aleppo, dopo la riconquista della parte orientale da parte del governo siriano, erano già tornati un milione di abitanti che avevano lasciato la città nei quattro anni di feroce scontro armato. Riporto stralci dei due articoli e cercherò da altre fonti una conferma di questo ritorno di massa nella città siriana. Forse la cifra di un milione di ritorni è esagerata, ma sarebbe interessante capire se si è veramente già verificato un rientro ad Aleppo di grandi dimensioni. La notizia di un milione di ritorni cancellerebbe molto di quanto è stato diffuso in queste settimane dai media occidentali, ma, qualsiasi dimensione abbia il ritorno rapido nella città ora più sicura, la ripresa di Aleppo segna una cesura profonda nella guerra siriana e quasi sicuramente il definitivo abbandono di ogni possibilità di vittoria dei “ribelli...

Natale, per aiutare davvero Aleppo: leggete e regalate, padre Ibrahim "Un istante prima dell'alba"

Immagine
Padre Ibrahim Alsabagh è un frate francescano nato a Damasco nel 1971 e tornato in Siria nel 2014 per occuparsi della parrocchia della chiesa di San Francesco d’Assisi ad Aleppo. Nel suo libro “Un istante prima dell’alba”, pubblicato ad ottobre 2016 da edizioni Terra Santa, il frate racconta la sua esperienza tra inizio 2015 e maggio 2016 nella città devastata dalla guerra e descrive soprattutto il lavoro di assistenza materiale, spirituale e umana alle famiglie della parrocchia di San Francesco, ma anche ad aleppini non cristiani, e il come questo impegno sia parte integrante e fondamentale della fede e della sua scelta di vita. Perché si aiuta davvero Aleppo leggendo e diffondendo “Un istante prima dell’alba”? Perché acquistando il volume si contribuisce alle attività della Associazione di Terra Santa che i frati svolgono in Siria e perché leggendo le pagine scritte dal francescano si conosce meglio quello che è successo ad Aleppo dal 2012, quando la città è stata attaccata...

La frode delle foto di “Caesar” che ha minato i negoziati di pace siriani

da Vietatoparlare.it Attualità    6 ottobre 2016 13:18    266    0 Deduzioni sulle foto di Caesar Un rapporto di d’inchiesta di 30 pagine sulle ” foto tortura di Cesare ” è stato rilasciato da  Counterpunch  ed è disponibile a fondo pagina . Quella che segue è una versione condensata della relazione tradotta in italiano. I lettori che sono particolarmente interessati sono invitati leggere il rapporto completo che include dettagli aggiuntivi, fotografie,  fonti e  commenti. Introduzione C’è un modello di rapporti sensazionali, ma falsi che portano alla pubblica accettazione negli Stati Uniti  all’intervento militare occidentale nei paesi di tutto il mondo: Nella guerra prima del Golfo, ci sono state segnalazioni di  truppe irachene che rubavano incubatrici in Kuwait , lasciando i  bambini morire sul freddo pavimento . Ci si era basati sulla testimonianza di un medico della Mezzalu...

Mosca e vendita armi-Il titolo falso di Avvenire

Immagine
Oggi, 2 ottobre 2016, anniversario della nascita del Gandhi e giornata mondiale della nonviolenza, per il Mahatma la nonviolenza e la non-menzogna avevano lo stesso valore, Avvenire a pag, 7, in un titolo che prende tutta la pagina, scrive: Un anno di guerra e affari per Mosca Quadruplicate le vendite nel mondo di armi testate in Siria; 3.800 i morti In evidenza subito sotto "spiega": Gli interessi nascosti Oggi il "portafoglio ordini" è schizzato a 56 miliardi,nel 2015 la cifra delle vendite di strumenti bellici non aveva superato i 14 miliardi e mezzo di dollari Il confronto mi appare subito tra indicatori diversi e quindi assolutamente non significativo. Cerco conferma in un diffuso motore di ricerca e digito "Portofoglio ordini" Appare nei primissimi risultati questa definizione, dal sito del Sole24ore: "Portafoglio ordini Si considera l' elenco degli ordini ancora non soddisfatti dei clienti o ( in altri casi) verso i...

Incontro con Padre Goerges Kazen, vescovo di Aleppo, Ravenna 11 settembre

Ravenna, 11 Settembre 2015 ore 20,45 Piazza Duomo, 4 Sala Don Minzoni del Seminario Arcivescovile di Ravenna Incontro con S.E. Mons. Georges Abou Khazen, O.F.M, Vicario Apostolico di Aleppo "La condizione dei cristiani in Siria e il martirio della città di Aleppo" http://www.siriapax.org/wp-content/uploads/2015/09/Volantino_incontro_Vicario_Apostolico_Aleppo-FILEminimizer.jpg

Roma,una piccola luce per illuminare la notte di Aleppo

Immagine
Ci può essere ancora speranza? Noi crediamo proprio di sì e dalle idee siamo passati ai fatti: sabato abbiamo raccolto 2.783 euro!! La somma servirà alle attività della parrocchia "San Francesco d'Assisi" di Aleppo, in particolare per le ne cessità dei gruppi parrocchiali. Sabato 25 abbiamo realizzato l'evento "A light for Sirya" al Palatino: tanta gente, più di ogni nostra aspettativa, e insieme abbiamo ascoltato con attenzione la situazione drammatica dei nostri fratelli in Siria. Immagini, parole, preghiera e musica per ricordare i cristiani di Aleppo che a Novembre raggiungerà fra Ibrahm Alsabagh. Un grazie sentito a tutti coloro che hanno partecipato, sono stati segno importante di una presenza che crede che il male non può avere il sopravvento. Perchè l'ultima parola non è data alle guerre, alla distruzione e all'odio. Grazie in particolare a fra Luigi Recchia, Adnane Mokrani e a padre Ibrahim per la loro preziosa presenza, all'OFS di S. ...

Siria:"Chi ha fatto salire l'asino sul minareto, lo faccia scendere"

Immagine
Dal manifesto del 13 settembre 2014 "Chi ha fatto salire l’asino sul minareto, lo faccia scendere " —  Marinella Correggia, 12.9.2014 Siria. Intervista a padre George Abu Khazen, vicario apostolico di Aleppo: «Come si combatte l'Isis?» Padre George Abu Kha­zen, liba­nese, è vica­rio apo­sto­lico dall’anno scorso di Aleppo, la straor­di­na­ria e sto­rica città per le sue vesti­gia cul­tu­rali, ora deva­stata dalla guerra civile in corso. Il vica­rio vive nella città siriana dal 2004. Lo abbiamo incon­trato a Roma. Il pre­si­dente degli Stati uniti Barack Obama ha costruito un’«alleanza con­tro il calif­fato» che com­prende oltre a vari paesi della Nato, le petro­mo­nar­chie arabe. L’idea è bom­bar­dare anche la Siria…cosa ne pensa? Nei paesi arabi c’è un pro­ver­bio: «Chi è riu­scito a far salire l’asino sul mina­reto, saprà anche come farlo scen­dere». Ebbene, chi lo ha fatto salire? In fondo lo ha detto la stessa Hil­lary Clin­ton: «Adesso com­bat­tiam...