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Corteo DDL Sicurezza-Grande spazio e Gandhi su Corriere della Sera ed.Roma

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  Questa mattina sfogliando il Corriere della Sera ho scoperto con una certa sorpresa un grande spazio nella cronaca di Roma al corteo di ieri contro il DDL Sicurezza. Tre pagine, che solo i romani possono leggere, e il titolo della terza pagina della cronaca romana è bellissimo. " Gandhi non ha insegnato niente ?" Marco

DDL Sicurezza - Domani corteo "A pieno regime". Nonostante il maltempo, sarà una sorpresa per tutti

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Sabato 14 dicembre a Roma è previsto tempo molto brutto. Peccato perchè altrimenti la manifestazione "A pieno regime" contro il DDL Sicurezza sarebbe stata enorme. Ma l' evento sarà ugualmente importantissimo e vedrà la presenza di uno schieramento politico vastissimo. Dai neoliberisti di + Europa alla sinistra più estrema ed antagonista. In settimana si è parlato di possibili modifiche al Senato di alcuni articoli del .disegno di legge. La causa sarebbe la presenza di rilievi del Quirinale e qualche pasticcio involontario causato, come è successo spesso al governo Meloni, dalla scrittura maldestra della legge. Così per colpire il consumo di cannabis è stata colpita tutta la filiera della canapa, qualsiasi uso venga fatto delle piante. Un settore che occupa migliaia di addetti per usi assolutamente banali. Se il provvedimento fosse modificato al Senato dovrebbe tornare alla Camera. dove già aveva svolto il suo iter, e questo allungamento dei tempi ingrandirebbe ancora di ...

Ucraina-A Roma un corteo enorme con titolo vago: PACE. Che sottotitoli metteranno i media ? Putin go home, conferenza di pace ONU, con la resistenza ucraina o no armi all' Ucraina ?

  Ucraina-A Roma un corteo enorme con titolo vago: PACE. Quali sottotitoli metteranno i media ? Putin go home, conferenza di pace ONU, con la resistenza ucraina o no armi all' Ucraina ? “ Missione vaghezza “ ironizzava un blogger pacifista, In effetti mentre ci si aspetta una grande partecipazione al corteo di Roma  del 5 novembre per la pace in Ucraina, le motivazioni di questo corteo sono espresse in modo assai vago, tanto che  partecipa il Pd che continuerà ad appoggiare l' invio di armi all' ucraina,  la rivista Micromega con la parola d' ordine “Putin go home!” nello stesso tempo oggi un editoriale sul Messaggero disinforma i suoi lettori spiegando che una delle richieste del corteo è il no alla armi italiane all' Ucraina. Che il corteo sarà composto da molte decine di migliaia di persone è dato ad oggi per scontato, perché grandi organizzazioni come la CGIL organizzeranno bus da tutta Italia. Il tempo invece sembra cambiare proprio in occasione del fine ...

I No Green Pass romani, utili al governo Draghi, sempre

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  Sabato passato, 13 novembre, lo speaker della manifestazione No Green Pass al Circo Massimo ha fatto una curiosa affermazione: " Dicono che io sono al servizio della Digos o di altri settori delle polizia, mi dicano quale, così vado a prendere i soldi.." Prima era stato esposto sul palco uno striscione in solidarietà a coloro che sono in carcere per l' assalto alla CGIL,   che comunque sono da 40 giorni in carcere, in carcerazione preventiva, cosa che giustamente indigna sempre i Sansonetti, i radicali, i garantisti,  ma non in questo caso,   poi l' intervento di un esponente di Forza Nuova "Castellino un eroe ( o qualcosa del genere), Fiore è malato e lo tengono in carcere , potrebbe venirgli un ictus" un' altra speaker della manifestazione ha commentato " Noi non giudichiamo, lo faranno i giudici,  ma sosteniamo chi è in carcere" Una solidarietà ripetuta che stranamente non è stata riportata da nessun media, ed oggi ho capito perchè,  Perch...

Il paradosso del G20 salute ignorato nel periodo di pandemia. Roma 5-6 settembre

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Foto di gruppo dei ministri della Salute al G20 del 2019 Venerdì 3 settembre, digitando su Google le parole chiave  “G20 salute”, appare nella prima pagina solo un risultato relativo al G 20 salute in programma a Roma il 5 e 6 settembre.  Segnala un articolo del sito di Medicina Democratica con le iniziative di una rete di associazioni nei giorni del summit romano dei ministri della salute dei paesi G 20.   Altri risultati sono relativi all’  incontro avvenuto a Roma il 21 maggio organizzato dall’ Unione Europea e dall’ Italia. Ma in realtà il Global Summit Health di maggio era un evento inserito tra le iniziative di accompagnamento al G 20 ma non  il G 20 ufficiale sulla salute, come invece è stato riportato da molti media e da alcune aggregazioni politiche e sociali. Trovo singolare che il G20 salute passi così inosservato in un anno ancora di pandemia, tanto che in questi giorni non ho letto o sentito notizie sul summit su nessun media. Non trovo però ca...

Non dobbiamo dimenticare ! Covid-19, nell' ospizio per due giorni nessuno sa dove sia, è morto solo nella sua stanza.

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Per non dimenticare; “Per due giorni non abbiamo saputo più nulla di lui.  Al telefono ci dicevano che era stato trasferito prima al Gemelli poi alla Columbus. Ma lì non c’è mai arrivato, è morto nel suo letto, nella sua camera. Solo senza assistenza.".. ........Adesso la polizia dovrà stabilire in quali circostanze, se l’ ospite sia stato dimenticato nella sua stanza o peggio non sia stato assistito perché contagiato. Perché non sia stato trasferito. A disporre l’ autopsia è stata la procura, il medico dell’ Asl aveva ordinato di restituire la salma ai familiari. dal Corriere della Sera, cronaca di Roma, 10 aprile 2020, venerdì santo, giorno della Via Crucis: “Dimenticato in ospizio, è morto: vogliamo giustizia” “Per due giorni non abbiamo saputo più nulla di lui.  Al telefono ci dicevano che era stato trasferito prima al Gemelli poi alla Columbus. Ma lì non c’è mai arrivato, è morto nel suo letto, nella sua camera. Solo senza assistenza. Soffocato d...

Roma, dal palco contro la guerra- siriano pro ribelli: "..un maledettissimo generale iraniano.."

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Non faccio un resoconto esauriente, vorrei solo che fosse diffusa la registrazione dei primi quattro interventi dell' iniziativa Spegniamo la guerra accendiamo la pace a Roma. La mia impressione è che le parole siano state soprattutto rivolte a sostenere le opposizioni irachene e iraniane che hanno protestato nelle ultime settimane.e contro gli attuali governi siriano e iraniano. Ma non voglio essere creduto, vorrei solo che fosse diffusa la registrazione degli interventi che hanno aperto la manifestazione Il primo intervento è stato di Fabio Alberti a nome di un Ponte per, il secondo di un dirigente dell' ANPI, il terzo di una oppositrice al governo iraniano che fino al quel momento aveva disturbato con alcuni amici  un giornalista iraniano, che da anni racconta dalla piazza le manifestazioni per la pace che altri ignorano Dal palco, senza che nessuno degli organizzatori si dissociasse, l' attivista ha detto che il giornalista era presente per f...

Iniziata la Ribellione internazionale di XR, alcune foto

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E’ iniziata oggi la ribellione internazionale di Extinction Rebellion.   Le prime piazze si sono riempite in Oceania, e Australia e Nuova Zelanda hanno visto dimostrazioni di centinaia di persone ed alcuni arresti.  A Londra gli arresti sono stati circa 130 ed è prevedibile che la polizia londinese sarà meno tollerante dell’ aprile scorso quando le persone fermate e denunciate furono circa un migliaio. Ma dopo giorni di dimostrazioni nel centro della metropoli   il Parlamento inglese accettò la richiesta di votare una mozione di denuncia dell’   emergenza climatica.  In queste ore sono in corso affollati blocchi stradali anche a Berlino e Parigi. Meno tollerante la polizia olandese che ha fermato già nella mattinata alcuni attivisti. A Roma c’ è stata una manifestazione in Piazza di Montecitorio dove hanno partecipato circa 150 attivisti e molti curiosi. E ‘ intervenuto anche padre Zanotelli   che ha condiviso la scelt...

Extinction Rebellion. " Prepara Roma alla ribellione ", decine di persone annunciano l’ International Rebellion di ottobre

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Nel testo che introduce la raccolta fondi per la Ribellione Internazionale del 7 13 ottobre Extinction Rebellion Italia spiega: “   Dal 7 ottobre a Roma, in concomitanza con gli altri movimenti XR nel mondo ( https://rebellion.earth/act-now/local-groups/ ), avrà inizio la Ribellione Internazionale, durante la quale sono previste, tra le altre cose, attività di formazione, approfondimenti scientifici, workshop ma soprattutto azioni dirette non violente di sensibilizzazione all’emergenza climatica e ambientale. Vogliamo che i governi dicano la VERITÀ e che i media si impegnino a divulgarla correttamente. “ https://www.gofundme.com/f/1qz3siqaeo?fbclid=IwAR1X5ln5LkOO7degHGiTA9YvgJRyDDzEGEWzPu7a1IZm2mikDxZ_MunSHA4 Così una cinquantina di persone si sono trovate all’ ora del tramonto in Piazza Santa Maria in Trastevere per “Preparare Roma alla ribellione “ e, felici di essersi ritrovati in tanti, hanno poi passeggiato e sostato attraverso i vicoli di Traste...

S.O.S. Amazzonia: e i giovani romani l’ hanno urlato davanti all’ Ambasciata del Brasile, arrivando alla spicciolata ma a nome di tutti noi.

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Piazza Navona, foto di Extinction Rebellion Roma Oggi il movimento internazionale giovanile Fridays For Future si è mobilitato in molti paesi del mondo per denunciare il disinteresse del governo brasiliano davanti   al problema gravissimo degli incendi nelle foreste in Amazzonia, un dramma ambientale che riguarda il mondo intero anche se è localizzato solo in territorio brasiliano. Da una velocissima ricerca su internet si vede immediatamente che si sono svolte manifestazioni a Londra e Parigi sotto le ambasciate del Brasile, in Belgio la mobilitazione avverrà lunedì prossimo,   e che in Italia i giovani si sono ritrovati a Milano, Torino, Firenze, Bologna, Roma e in alcuni centri minori. A Roma però non è stato dato il permesso di manifestare sotto l’ Ambasciata brasiliana che si trova nella centralissima Piazza Navona. Da qualche mese le manifestazioni ambientaliste sono un occasione per rapidi confronti tra le politiche securitarie dei diversi paesi euro...

Extinction Rebellion, protesta all'Ambasciata francese contro i gas ravvicinati contro gli ecologisti parigini

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Oggi a Roma la prima manifestazione visibile dei Gilet gialli in Italia ? Tra poco sapremo

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  Sabato 15 dicembre ore 13.20 Oggi a Roma la prima manifestazione visibile dei "Gilet gialli" in Italia ? Tra due o tre ore sapremo. Marco Palombo 15 Dicembre. “Get up Stand Up, in piazza per i diritti di tutti di Redazione Contropiano E’ urgente una risposta di massa unitaria, di lavoratori italiani e migranti, bianchi neri e di qualsiasi altro colore di pelle. Non solo perché il “decreto sicurezza” è un’infamia che grida vendetta, moltiplicherà i migranti senza fissa dimora e dunque “l’insicurezza percepita”, che si trascina dietro risposte ancora più autoritarie e idiote. Non solo perché quel decreto mira a rendere impossibile qualsiasi mobilitazione – con quelle regole i Gilets Jaune francesi sarebbe stati affrontati a colpi di cannone, come ai tempi del generale criminale Bava Beccaris – e a criminalizzare la resistenza sociale. Urge una risposta in quanto lavoratori, di ogni settore e mansione. Perché se in un paese è ...

Bombe assassine sullo Yemen e quotazione in Borsa della Saudi Aramco: i protagonisti sono gli stessi

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Il 19 settembre, al presidio davanti all' Ambasciata saudita per chiedere l' embargo delle armi italiane per l'Arabia saudita, ho esposto un cartello poco comprensibile che voleva comunicare troppe cose. Aveva il pregio però di accennare ad un tema importante e ci tengo a provare a spiegare qualche particolare in più. Questo il testo che ho mostrato Londra: da Alta Corte e Borsa manovre per ospitare la quotazione di Saudi Aramco Intanto avevo portato un altro cartello con lo slogan chiaro e collaudato: I Saud comprano  il silenzio del mondo che introduceva alla questione citata dalla frase meno chiara. Questi i fatti: La Gran Bretagna è il secondo fornitore al mondo, dopo gli USA, di sistemi di armamento all' Arabia saudita. Tra il 2013 e il 2017 ha esportato per 3.390 milioni di dollari, mentre negli stessi anni, complessivamente, Germania, Francia, Spagna, Svizzera e Italia, hanno venduto armi ai sauditi per 1.640 milio...

Papa Francesco, martedì 26 dica a Macron che anche le guerre francesi provocano catastrofi

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Martedì 26 giugno Macron sarà a Roma per incontrare papa Francesco e dovrebbe essere presente ad una cerimonia a San Giovanni in Laterano. La visita non è al momento molto pubblicizzata nonostante che in Italia negli ultimi giorni alcune parole del presidente francese abbiano fatto assai clamore. Anzi forse proprio per questo si parla poco dell' arrivo di Macron a Roma, per evitare ulteriori polemiche o proteste. Sarei felice però che papa Francesco dicesse anche a Macron qualche parola chiara contro le guerre e il commercio delle armi.  La Francia negli ultimi anni ha prima dato avvio alla guerra alla Libia, trascinandosi dietro tutta la Nato, ed è stata fondamentale per avviare la guerra sanguinosa che si svolge sul territorio siriano ma in cui i conflitti armati sono molti e diversi tra loro coinvolgendo combattenti di alcune decine di paesi. Non mi dilungo a scrivere altro perché vorrei soprattutto segnalare a tutti e il prima possibile la visita al momento semi cla...

Evento "Aspettando il Giro", molte occasioni per contestare il Giro d'Italia sponsorizzato da Israele

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"Aspettando il Giro" è un evento nazionale dal 6 maggio al 16 giugno promosso dalle Biblioteche di Roma Capitale, di cui fa parte la Biblioteca della bicicletta Lucos Cozza. Nei quaranta giorni dell' evento sono previsti molti appuntamenti soprattutto a Roma ma anche in altre regioni italiane. Sono tutte occasioni nelle quali, in modo pacato ma chiaro ed esplicito, può essere spiegato ai presenti come il Giro d'Italia 2018 per ragioni economiche e politiche si sia prestato di fatto a fare da testimonial alla politica di guerra dello Stato di Israele, che proprio nelle stesse settimane del Giro sta mettendo in atto una strategia guerrafondaia ben oltre i territori palestinesi che occupa da settanta anni in modo violento. Intanto segnalo e mi propongo di convincere piccoli gruppi di conoscenti a intervenire negli eventi nella città di Roma. Marco P. CI SIAMO SI PEDALA LIBRI NEL GIRO 2018 - V edizione Dal 6 maggio al 16 giugno Progetto di p...

A Roma i 15 paesi dell' Asse delle guerre in Medioriente

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A Roma i 15 ministri dell'Asse delle guerre in Medioriente Oggi si incontrano a Roma 15 ministri della Difesa, l'incontro è presentato come della coalizione anti Daesh. Sono poi gli eredi della coalizione "Amici della Siria", un misto di paesi Nato e del Golfo, che per anni in Siria hanno appoggiato gruppi armati jihadisti, anziché combattere Daesh. Da Wikipedia i paesi della coalizione anti Daesh 1 Coalizione a guida statunitense 1.1 Stati Uniti d'America 1.2 Francia 1.3 Regno Unito 1.4 Australia 1.5 Canada 1.6 Paesi Bassi 1.7 Belgio 1.8 Danimarca 1.9 Germania 1.10 Italia 1.11 Spagna 1.12 Portogallo 1.13 Arabia Saudita 1.14 Emirati Arabi Uniti 1.15 Bahrein 1.16 Qatar 1.17 Giordania 1.18 Marocco