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Rete No War sul Venezuela:"I paesi guerrafondai della Nato - compresa l' Italia - continuano a sostenere il terrorismo dell' opposizione di destra. Ci dissociamo."

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Nella foto tratta da Lantidiplomatico: un giovane chavista morto a causa del fuoco appiccato da esponenti dell' opposizione. RETE NO WAR SUL VENEZUELA:  « I PAESI GUERRAFONDAI DELLA NATO – COMPRESA L’ITALIA -  CONTINUANO A SOSTENERE IL TERRORISMO DELL’OPPOSIZIONE DI DESTRA. CI DISSOCIAMO » In Italia il governo, i parlamentari, i media, accodandosi agli Stati uniti e sulla base di fonti del tutto di parte, hanno prese di posizione inaccettabili rispetto al Venezuela. Matteo Renzi accusa Maduro di  « distruggere libertà e benessere di un popolo che muore di violenza e di fame » . Una volta di più, con la loro ingerenza, i politici e i media occidentali rischiano di rendersi responsabili di una nuova tragedia. Gentiloni, Renzi, Trump & C.: per voi il popolo venezuelano è rappresentato dall’oligarchia di destra e dagli incendiari di esseri umani? Da oltre 100 giorni, gruppi dell’oligarchia bruciano vive persone, uccidono, distruggono beni comuni, mettono a fer...

Fermare la guerra in Yemen - La rete No War in piazza dal 21 ottobre

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da  www.altreconomia.it Da domani a fine mese le “Giornate internazionali di azione sullo Yemen”. Sono oltre 2,4 milioni gli sfollati interni nel Paese bombardato da 19 mesi dalla coalizione a guida saudita. Che utilizza anche “bombe” fabbricate in Italia. Dopo diciannove mesi di bombardamenti, il 10 per cento della popolazione yemenita, cioè oltre 2,4 milioni di persone, viva la condizione di “sfollato interno”. Ha perso la propria abitazione, la propria sicurezza: ogni speranza verso il futuro dipende dalle scelte di un gruppo di Stati a guida saudita, quelli che portano avanti contro questa unica repubblica della Penisola araba “una guerra di aggressione dai risultati apocalittici”, che ha portato il movimento contro la guerra ad indire -dal 21 ottobre a fine mese- le “Giornate internazionali di azione sullo Yemen”. Sono oltre seimila le vittime dei bombardamenti aerei, con aerei e armi occidentali, centinaia di migliaia di bambini malnutriti a causa del blocco navale, e...