Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta potere al popolo

PaP, Brancaccio e annullamenti in extremis. Il Prc come Anna Falcone e Tomaso Montanari ?

Immagine
Maurizio Acerbo, segretario del Prc,   "Che amarezza l' annullamento dell' Assemblea del Brancaccio " novembre 2017  " Noi abbiamo sempre pubblicamente condiviso i criteri proposti da Tomaso e Anna per costruire liste innovative e aperte e che dessero il segno di una rottura con i governi del centrosinistra e gli errori del passato. Non condividiamo la scelta di annullare assemblea perchè riteniamo che il Brancaccio abbia tutto il diritto di proporre contenuti e metodi per costruire lista unitaria." Potere al Popolo nacque a novembre 2017, il giorno che avrebbe dovuto tenersi una assemblea del “Brancaccio” in preparazione delle elezioni del marzo 2018. L' assemblea fu annullata da Anna Falcone e Tomaso Montanari per evitare il rischio che l' assemblea diventasse uno scontro tra partiti. Questa volta è Rifondazione che evita il confronto in extremis, la goccia che fa traboccare il vaso sarebbe la non pubblicazione sul sito di Potere al Pop...

Potere al Popolo discute del suo futuro: dal campeggio del 23-24-25 agosto alla definizione dello statuto in autunno

Immagine
Nel prossimo autunno Potere al Popolo definirà ufficialmente il proprio statuto e la propria forma organizzativa. Il momento decisivo sarà tra settembre e ottobre, ma già il 23-24-25 agosto si svolgerà un campeggio a Marina di Grosseto dove si discuterà di questi temi: venerdì 24 in una assemblea ma sicuramente anche durante bagni di sole o bevute. Da inizio luglio è possibile aderire a Potere al Popolo presso l' assemblea territoriale di riferimento. Chi vuole farlo quindi si metta in contatto con i referenti locali e partecipi alle iniziative finalizzate a raccogliere le adesioni. E' importante fare tutto questo in moltissimi, affinchè le giuste intuizioni di Potere al Popolo si consolidino e diventino processi irreversibili per una parte della sinistra italiana: dal mutualismo, alla partecipazione e non solo delega, alla autorappresentanza dei soggetti sociali e non alla delega dei bisogni a professionisti della politica, anche se della politica di sinistra radicale, ...

La frenata del Prc Toscana sul percorso di Potere al Popolo

Immagine
Lo stralcio del documento del Prc Toscana dove si frena sul percorso per Potere al Popolo che era stato condiviso dall' assemblea di Napoli di Potere al Popolo del 26 27  maggio.Di seguito il documento integrale: "Per questi motivi, il percorso intrapreso da Pap non può essere considerato strategico nella forma in cui ha deciso di strutturarsi dopo l’assemblea nazionale di Napoli: quello che doveva essere un fronte unitario di lotta si sta avviando al congresso fondativo di un nuovo Partito, anche se si usano altri termini per definirlo. Là dove c’è organizzazione, per noi comunisti, c’è sempre un passo avanti in ottica rivoluzionaria, ma non se ciò avviene a scapito di organizzazioni già esistenti. In questa rappresentazione appare evidente che il PRC non possa accettare alcuna forma di doppio tesseramento, mascherato da sottoscrizione di 10 euro, e che non possa cedere sovranità né a Pap né ad altri eventuali progetti dove ciò si prefigura." Pubblichia...

Il Cpn del Prc ha discusso anche del futuro di Potere al Popolo ma non è chiaro se la minoranza, 30%, condivide il percorso proposto dalla segreteria.

Immagine
Il segretario del Prc Maurizio Acerbo in una iniziativa di Potere al Popolo in Irpinia. Il Comitato Politico Nazionale di Rifondazione Comunista ha approvato tre ordini del giorno. Il documento principale ha avuto su 86 votanti: 58 voti a favore, 15 contrari e 13 astenuti. E' stato invece approvato con 6 astensioni il breve comunicato che viene riportato per primo. Il terzo Odg preannuncia una prossima discussione del Prc sul nodo dell' Unione Europea.  Il documento principale che ha visto 15 contrari e 13 astenuti è lungo e non ho ancora trovato notizie sulle motivazioni di chi ha votato contro o si è astenuto. Sarebbe opportuno che le diverse posizioni venissero spiegate a chi non fa parte di Rifondazione e partecipa invece al percorso di Potere al Popolo. Non è infatti chiaro, da quanto riporta il sito di Rifondazione, se i dissensi sono relativi al percorso di Potere al Popolo o ad altri temi. Da parte mia ho delle perplessità sui giudizi che il documento esprime s...

Ilmanifesto - Prof.Santomassimo: ”Il grande sconfitto è il mito europeista”. Sbaglia bersaglio, Potere al Popolo, ma il nodo è davvero il rapporto tra sinistra e neoliberismo dell’ U.E.

Immagine
Segnalo questo articolo del professor Gianpasquale Santomassimo pubblicato su il manifesto di domenica 11 marzo. Il titolo è clamoroso sul quotidiano che alle ultime elezioni ha sostenuto in modo esplicito Liberi e Uguali e cita quello che è veramente il nodo dell’ Europa: l’ imposizione delle politiche dell’ Unione Europea a tutti gli abitanti dei paesi aderenti, considerate come un dogma indiscutibile e sostenute dal blocco socialdemocratico e dal partito Popolare. Non trovo eccezionale l’ articolo che addirittura critica, con un allusione inequivocabile, Potere al Popolo che ha avuto un sostegno fondamentale dalla piattaforma Eurostop. Non credo neppure che questo scritto riesca ad aprire un dibattito serio sul rapporto distruttivo tra politiche neoliberiste dell’ Unione Europea e sinistre europee: socialdemocratiche, verdi e alcuni partiti del gruppo della   Sinistra alternativa e comunista. Però un dibattito sarebbe doveroso. Spero che qualcuno con più autorevolezza ...

L'Italia ripudia la guerra? Non con ministri di morte. Vota Potere al Popolo

Immagine

Pace e disarmo. Dal programma elettorale di Potere al popolo

Immagine
Dal programma elettorale di Potere al Popolo: Pace e disarmo Il rischio che la “guerra a pezzi” che affligge il pianeta diventi organica e trascini il mondo in un devastante conflitto generale segna il nostro tempo. Non a caso riprende la corsa al riarmo con un ruolo particolarmente aggressivo dell’amministrazione Trump, che chiede a tutti i paesi della Nato di portare le proprie spese militari al 2% del PIL. Il nostro paese si è trovato e rischia di trovarsi sempre più coinvolto in guerre di aggressione a causa degli automatismi dell’adesione alla Nato e per la responsabilità piena e complice dei governi che si sono succeduti negli ultimi 30 anni; per il medesimo vincolo di subalternità sul nostro territorio proliferano basi militari vecchie e nuove (Sicilia, Campania, Sardegna), si installano nuove bombe nucleari a Ghedi ed Aviano, aumentano la produzione, le spese e gli impegni militari all’estero, sia nel quadro della Nato che del nascente esercito europeo: una spesa...

Domenica il lancio della Lista Popolare. Una iniziativa che tutti i movimenti dovrebbero conoscere e sostenere

Immagine
Domenica ci sarà l' assemblea di lancio per una Lista Popolare. Sono state fatte già almeno 60 assemblee territoriali, una presenza nel paese per il momento non omogenea. Assolutamente assente dai media riesce a coinvolgere però la minoranza di opinione pubblica che è entrata in contatto con l' iniziativa. La caratteristica della lista che sarà costruita è che unisce ambienti diversi, giovani e meno giovani, movimenti e partiti. Nell' assemblea di Roma molti sono stati gli inviti ad essere presenti nelle scuole, è intervenuto anche uno studente delle scuole superiori. Tra gli attuali 1.300 sottoscrittori del manifesto moltissime sono le presenze di disoccupati e precari. Sintetizzo così l' attuale stato dell' esperienza: Pochi sono informati, ma fra questi molti sono stati convinti a partecipare. L' impostazione è quindi buona ma va allargata la conoscenza del percorso iniziato, immediatamente in quanto le elezioni potrebbero esserci a inizio ...