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Mozioni Yemen. Molto probabile un voto "di compromesso", nello stile " Pisapia 4.0 "

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Questo scritto e' da rileggere dopo il voto sulle mozioni per vedere se c'e' qualcosa di vero nel mio testo. Farò in ogni caso un commento finale, ma ho voglia di far leggere le righe che seguono prima della fine dell’ iter delle mozioni alla Camera. M.P. Nella prossima settimana sono nuovamente nel programma dei lavori dell' Assemblea della Camera dei Deputati la guerra nello Yemen e le bombe sarde vendute ai sauditi per bombardare questo paese flagellato anche dalla fame e dal colera. Le mozioni, già discusse in aula il 17 luglio e già presenti in molti O.d.G dei lavori degli ultimi 2 mesi, probabilmente saranno effettivamente votate in settimana visti gli annunci di Sinistra italiana e della Rete disarmo, coordinamento che si muove sempre in modo collaterale al centrosinistra, coalizione forse ancora in piedi solo per sostenere le guerre. Finora i governi Pd, Renzi e Gentiloni, avevano reagito in modo piuttosto goffo alle proteste per le forniture ita...

12 settembre: PD nella U.E. contro la vendita di armi ai Sauditi, Gentiloni si adeguerà ?

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La commissione esteri del Parlamento europeo ha approvato una proposta di risoluzione sull’ esportazione di armi da proporre al voto dell’assemblea del Parlamento. Hanno votato a favore i gruppi Socialisti e Democratici, Verdi, Sinistra Europea-GUE,  Alde, M5S. Ha votato a favore anche Brando Benifei, giovane esponente spezzino del partito democratico. La lunga risoluzione che sarà votata il 12 settembre ribadisce “la necessità urgente di embargo sulle armi per l’ Arabia saudita” come già chiesto da una risoluzione approvata dal Parlamento Europeo il 25 febbraio 2016. Il 12 settembre, alla riapertura della Camera dei Deputati, è prevista anche a  Montecitorio la votazione di una mozione sulla guerra in Yemen, con particolare attenzione alle armi fabbricate in Sardegna e vendute all’ Arabia saudita. Nello stesso giorno, o in giorni vicini, il Pd si esprimerà sulla vendita di armi all’ Arabia Saudita nel Parlamento Europeo e nel parlamento italiano. Voterà in mod...

Caro Gentiloni,Yemen,l.185/90: no armi a chi va contro principi dell'art.11. E questo non lo giudicano ONU o UE.

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Alcuni rapporti di esperti e alcune ONG internazionali hanno denunciato all' ONU violazioni del diritto internazionale umanitario da parte dell'Arabia Saudita nel suo intervento militare in Yemen. Il Parlamento Europeo ha votato una mozione dove invita l'Unione Europea a vietare la vendita di armi all' Arabia Saudita a causa della sua violazione del diritto internazionale umanitario nella guerra yemenita. Il sottosegretario del Ministero degli esteri ha dovuto quindi ammettere nel dibattito alla Camera dei Deputati sulla guerra in Yemen : " Siamo consapevoli del moltiplicarsi delle notizie di vittime tra la popolazione civile e di infrastrutture di base prese di mira dalle azioni militari di tutte le parti coinvolte nel conflitto; notizie che, peraltro, trovano riscontro nei rapporti delle organizzazioni internazionali umanitarie ". Tuttavia dopo aver ribadito che la vendita di armi italiane all'Arabia Saudita avviene nel rispetto delle leggi v...

Sardegna, CGIL e CISL vogliono fabbricare le bombe che in Yemen uccidono bambini e civili

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Dalla pagina Facebook di Roberto Cotti, senatore sardo del M5S Le bombe della Rwm fanno scoppiare l'amore tra Confindustria e sindacati Iglesias 13 luglio 2017 – Le bombe della Rwm di Domusnovas fanno scoppiare l'amore tra Confindustria e sindacati. Si potrebbe riassumere così l'improvvisa presa di posizione dell'associazione degli industriali sardi che, all'unisono con CGIL e CISL, scende in campo in difesa dell'azienda sarda con testa e profitti in Dusseldorf, il tutto sotto l'ombrello, vetusto, del ricatto occupazionale. In sostanza , Confindustria Sardegna Meridionale, CGIL-FILCTEM e CISL-FEMCA, si dissociano dalle iniziative del “Comitato di Riconversione RWM”, colpevole, quest'ultimo, di avere promosso per quest'oggi una riunione straordinaria del Consiglio comunale di Iglesias per dibattere sulle problematiche legate alla produzione di ordigni, a cui il senatore del M5S Roberto Cotti sta partecipando (vedi foto). Sono ordigni ch...

Radio Vaticana, 20 minuti di interviste, oggi - Yemen, Focolari: Stop alle bombe fabbricate in Sardegna

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La registrazione dell' intervista al link, cliccare sulla freccia diretta verso il basso   “Il comitato è nato dopo il 15 maggio, subito dopo una grande manifestazione che si è svolta ad Iglesias a proposito della presenza, sul nostro territorio, di una fabbrica,  l’unico stabilimento produttivo della RWM s.p.a. , dove vengono prodotte bombe destinate alla vendita a paesi di tutto il mondo. Tra queste ci sono  le bombe della serie ‘mk 80’, di cui alcuni frammenti e esemplari inesplosi sono  stati ritrovati sul territorio dello Yemen , come documentato da Famiglia Cristiana, Avvenire e altri mezzi di stampa italiani. Si tratta di un Paese che a causa di due anni di guerra sta vivendo una delle più gravi crisi umanitarie internazionali, alimentata proprio dalla vendita di armi, come riconosciuto anche da due Risoluzioni del Parlamento europeo”. A parlare, dalla Sardegna, è  Arnaldo Scarpa, del Movimento dei Focolari d’Iglesias, portavoce del comitato ‘Ricon...

Oggi è ufficiale !!-Armi all' Arabia Saudita-Il governo italiano direttamente impegnato nella vendita

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La Rete No War in una manifestazione nel novembre 2015 in occasione della visita di Renzi in Arabia Saudita espose  questo cartello "Renzi piazzista di armi dai Saud". La nota stampa di oggi della Moby Lines conferma il ruolo del governo nel commercio delle armi spiegando che " Il trasporto (di bombe n.d.r.) è stato effettuato su precisa richiesta del Ministero della Difesa". Ora o avremo una smentita del comunicato stampa della Moby o una conferma che il governo italiano è direttamente impegnato nella vendita di armi all' Arabia Saudita. M.P. Di seguito la  nota stampa della Moby di oggi 3 luglio sollecitata da un articolo di Francesco Santoianni su www.lantidiplomatico.it NOTA STAMPA In riferimento agli articoli apparsi su alcuni organi di stampa negli ultimi giorni riguardanti il carico trasportato il 29 giugno scorso sulla nave merci (senza passeggeri a bordo) Giuseppe Sa, Moby precisa che quest’ultima è l’unica unità della Compagnia adibita...

1.000 ordigni arrivati a Piombino tra pendolari e turisti ? Potrebbe non essere vero, ma qualcuno deve chiarire la vicenda.

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Secondo quanto affermano il deputato Pili, ripreso dall’ Ansa senza smentita alcuna, e il senatore Cotti, anche se su facebook dove pare si possa scrivere senza troppe precauzioni,: 3  mezzi pesanti con un carico di mille ordigni si sarebbero imbarcati a Olbia sul Moby cargo Giuseppe S.A. Una nave che a metà maggio sulla stessa linea aveva visto un principio di incendio. I tre mezzi sarebbero giunti al porto di Piombino alle 7 del mattino e potrebbero aver incrociato  centinaia di pendolari e turisti da e per l’ Elba. Manco dal porto di Piombino da qualche tempo e non so se è cambiato qualcosa, ma fino a pochissimi anni fa le navi e i mezzi pesanti in arrivo dalla Sardegna passavano tra i traghetti e i viaggiatori per l’ Elba. I tre mezzi avrebbero poi proseguito per Genova. A me il tutto mi sembra molto avventato, e protesterei anche se fosse perfettamente legale. Il carico di armi è destinato ad una guerra terribile che sta distruggendo ulteriormente lo Yemen...

Una richiesta al dott. Vincenzo Onorato. La Moby non trasporti bombe per l'esercito dell'Arabia Saudita. Uccidono bambini e civili.

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La Moby avrebbe trasportato bombe fabbricate in Sardegna e destinate all'esercito dell'Arabia s. che le utilizza nella guerra in Yemen. I bombardamenti dove sono usate le bombe prodotte in Italia provocano migliaia di morti anche di bambini e civili. Sul sito Ansa il 30 giugno 2017 si legge: Ansa-Olbia- "Un carico di bombe proveniente dallo stabilimento Rwm di Domusnovas, nel Sulcis, è partito ieri notte dal porto industriale di Olbia a bordo di una nave Moby con destinazione Arabia Saudita. Le armi sono arrivate scortate da carabinieri e vigili del fuoco". Lo denuncia il deputato Unidos Mauro Pili, che ha filmato e documentato tutto con una diretta su Facebook. "Tre tir anonimi, ma con una scorta di camionette di carabinieri e vigili del fuoco a proteggere il carico esplosivo - racconta il parlamentare sardo - hanno attraversato tutta la Sardegna, dall'estremo sud, Domusnovas, sino all'estremo nord, il porto industriale di Olbia, per caric...

Armi italiane all' Arabia s., indaga anche procura di Cagliari

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La Procura di Cagliari indaga sugli armamenti della Rwm Italia  che da Domusnovas partono alla volta dell’Arabia Saudita. La notizia riservata è stata appresa da  Sardinia Post  da fonti attendibili. Il fascicolo aperto in Piazza Repubblica si aggiunge all’ inchiesta  del pm bresciano  Fabio Salomone  – al momento contro ignoti – sulla presunta violazione della  legge italiana sull’export di armamenti , che  vieta la vendita di armi ai paesi in stato di conflitto  qual è oggi l’Arabia Saudita. Dall’aprile 2015, infatti, i sauditi guidano una coalizione di stati arabi nella feroce guerra dello Yemen. A pagare le conseguenze dei bombardamenti è soprattutto la popolazione civile: secondo le ultime stime, sarebbero oltre 4000 i civili morti in un anno e mezzo di combattimenti. Eppure, nonostante la denuncia da parte dell’Onu di  numerose violazioni del diritto internazionale  commesse dalla coalizione a guida saudita, che no...

20 milioni di euro,il 50% del totale,le armi dalla Sardegna all'Arabia s.

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Ammonta ad oltre  40 milioni di euro il giro d’affari dell’export di armi e munizioni , bombe comprese,  dalla Sardegna verso il resto del mondo. A rivelarlo è l’Istat, che ha divulgato i dati relativi al commercio di armi dell’ultimo trimestre del 2015, rendendo così possibile ricostruire con precisione il valore dei movimenti di materiale bellico in uscita dall’Isola,  cresciuti di 1o milioni di euro rispetto al 2014,  quando – sempre secondo l’Istat-  le esportazioni si erano attestate sui 30 milioni di euro. Circa il 50%  (19,5 milioni di euro)  delle armi prodotte in Sardegna raggiunge l’Arabia Saudita , paese alla guida della coalizione che dalla scorsa primavera bombarda lo Yemen. A distanza di poco meno di un anno dall’inizio della guerra, i civili uccisi dalle bombe della coalizione a guida saudita sono oltre tremila, i feriti oltre 21.000. Ecco perché i dati dell’Istat non hanno un semplice valore statistico. Nel 2014, invece, la Sarde...