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M5S armi ai Saud colpa di Renzi. Il governo Renzi finì a dicembre 2016......

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Sono sinceramente contento della notizia che annuncia la revoca di licenze per la vendita di armi all' Arabia Saudita. Il commento del sottosegretario Di Stefano credo che sia però da conoscere,  "E' stata bloccata " una vergognosa eredità " lasciata da Renzi." da Avvenire 30 gennaio 2021   Il governo Renzi è terminato nel dicembre 2016. Gentiloni, una volta divenuto premier dopo Renzi, è più volte intervenuto a difendere la legittimità della vendita di armi ai Saud, con motivazioni anche errate, " Non c'è nessun embargo internazionale". Il giubilo delle ONG per l' applicazione della 185, legge italiana, smentisce questo concetto più volte ripetuto dall' attuale commissario italiano all' Unione Europea. La ministra della Difesa Pinotti una volta affermò che essendo la RWM Italia di proprietà tedesca l' Italia non aveva nessun potere sulle  vendite di questa società. ma la RWM Spa è una società con sede legale in Italia e quindi ...

UE, governo italiano, M5S: " Linea comune sul Venezuela "

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Il governo italiano e la commissaria europea Mogherini si dichiarano concordi, in ogni loro dichiarazione, sulla linea da tenere sulla questione venezuelana. Il M5S, con il vise ministro esteri Di Stefano, si dichiara assolutamente in linea con Conte e Moavero. Francia, Spagna, Germania, Gran Bretagna, ormai però fuori dall' UE, e altri hanno annunciato invece che se Maduro non concederà nuove elezioni entro 8 giorni riconosceranno Guaidò come rappresentante legittimo del Venezuela. Ma ufficialmente l' UE ha parlato solo di urgenza e di tempi rapidi per arrivare a nuove elezioni. M.P Di seguito da La Stampa la posizione ufficiale di Federica Mogherini: Ma l’alto rappresentante Ue, Federica Mogherini, a nome dell’intera Unione europea «chiede con forza che con urgenza si tengano elezioni presidenziali libere, trasparenti e credibili in linea con gli standard democratici internazionali e l’ordine costituzionale venezuelano». «In assenza dell’annuncio dell’organizza...

Analogie tra Venezuela e Libia 2011. Petrolio, Trump come Sarkozy. M5S "NI" come la Lega nel 2011 ?

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Analogie tra Venezuela e Libia 2011: Petrolio, Trump come Sarkozy. M5S “ NI”   come la Lega nel 2011 ? Sono due le analogie fondamentali tra la vicenda del Venezuela nel 2019 e la guerra Nato alla Libia nel 2011. La prima è il petrolio.   Il Venezuela è il primo paese al mondo per riserve auto.certificate di petrolio, il 20% del totale. In quantità il potenziale petrolifero dichiarato dal Venezuela è maggiore anche a quello dell’ Arabia Saudita. E’ però di una qualità che ha bisogno di particolare raffinazione e di taglio con altre qualità di greggio. La produzione attuale è attorno a 1 milione di barili il giorno, ma in tempi normali, è comunque superiore ai 2 mb/g.   La Libia è il primo paese africano per riserve autocerticate, il 3% delle riserve mondiali. Ma la qualità è particolarmente pregiata.   Nel 2010 produceva 1,8 mb/g, ma negli anni ’60 arrivava anche a 3 mb/g, poi l’ oculata gestione di Gheddafi ha prodotto meno greggio ma con guadagn...

M5S: a Natale gli F-35 sono diventati buoni. Vignetta di Mauro Biani

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Ferragosto 2018, lettera a il manifesto: M5S, No TAV e Yemen

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M5S: No-Tav e Yemen Alberto Perino ha criticato in una mailing list la poca concretezza dell’ opposizione del Movimento 5 Stelle, ora al governo, alla TAV in Val di Susa. Le perplessità dell’ esponente No-Tav sono state immediatamente riprese da molti media nazionali. E’ invece passato quasi completamente inosservato il voltafaccia del M5S sulla vendita all’ Arabia Saudita di armi prodotte in Sardegna e utilizzate nei bombardamenti sullo Yemen. Nell’ ottobre 2016, l’ attuale vice presidente della Camera Maria Edera Spadoni dichiarò “ Gentiloni le mani sporche di sangue ” perché l’ allora Ministro degli Esteri aveva giustificato nell’ aula di Montecitorio la vendita di armi ai sauditi in quanto non erano in vigore embarghi internazionali verso Ryad e il commercio rispettava le leggi vigenti. L’ 11 luglio 2018, rispondendo a nome del governo ad una interrogazione PD, il sottosegretario agli esteri, ed esponente del M5S, Di Stefano ha difeso a sua volta la v...

Bombe sullo Yemen: il silenzio sul voltafaccia del M5S

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Ieri in Yemen nuova strage della Coalizione a guida saudita. E’ stato colpito uno scuolabus e sono morti 29 bambini, in massima parte sotto i dieci anni secondo Avvenire, che ha dedicato l’ apertura di prima pagina a “Stragi di innocenti”   segnalando anche sette bambini iracheni annegati nell’ Egeo. Per la cronaca del bombardamento saudita vi rimando al giornale online cattolico PiccoleNote : http://piccolenote.ilgiornale.it/37229/dahyan-strage-yemen Vi propongo invece un   post di due anni fa di Maria Edera Spadoni, deputata del M5S, attualmente vice presidente della Camera dei Deputati. Yemen, Gentiloni ha le mani sporche di sangue! Maria Edera Spadoni Visualizzazioni: 2853  ·  circa 2 anni fa  ·  YEMEN, GENTILONI HA LE MANI SPORCHE DI SANGUE Oggi, durante il question time, il Ministro  #Gentiloni  ha confermato con scioccante nonchalance che il nostro Paese - in palese violazione della legge italiana (185...

Yemen: strage di bambini, in Italia omertà sul voltafaccia del M5S

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Dino Giarrusso-le Iene-L'Italia ha le mani sporche di sangue...ma ora è testimonial M5s e tace....... Nuova strage di bambini in Yemen, responsabile la Coalizione Araba a guida saudita. L' Italia continua a vendere le sue bombe ai Saud, il M5S aveva attaccato duramente prima Renzi e poi Gentiloni perchè difendevano la vendità di armi italiane ai sauditi. Ora il M5S e può permettersi il silenzio su tutto questo, perchè nessun giornalismo, anche antimperialista, li attacca se permettono ancora la vendita di bombe ai sauditi. Marco Palombo

Cameri unico sito europeo di assistenza agli F-35: con il governo M5S-Lega si rafforza il legame con gli USA

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Scrive Manlio Dinucci sul manifesto di sabato 7 luglio 2018: "Dieci giorni fa, in base ad un contratto stipulato dalla Lokheed Martin con la U.S. Navy, è stato stabilito che Cameri sarà uno dei cinque centri mondiali (tre negli USA, uno in Australia e uno in Italia) per la manutenzione, la riparazione e l' ammodernamento degli F-35." U.S. Navy è la Marina Militare USA, mentre la Lokheed Martin è la prima produttrice mondiale di armamenti aerospaziali e missilistici. La scelta di Cameri, provincia di Novara, non sembra quindi tanto un aiuto all' industria militare italiana, quanto la conferma del ruolo geografico fondamentale che la penisola italiana ha nel controllo del Mar Mediterraneo: centrale tra l' Europa, l' Africa e il Medio Oriente. L' Italia di Conte Di Maio e Salvini non solo conferma l' acquisto dei 90 F-35, adducendo la motivazione, smentita dalla Corte dei Conti, che ci sarebbero da pagare pesanti penali contrattuali in caso  di r...

Il M5S inizia comprando gli F-35, su questo copre e imita il PD

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Avrei dovuto mettere il punto interrogativo al titolo, ma ho dato per sicuro l' acquisto degli F-35 da parte del nuovo governo Conte-Salvini-Di Maio perchè sogno di essere smentito. Non ho alcuna simpatia per il nuovo governo ma non mi sta simpatico neanche il gigantesco sistema militare USA ed è molto più dannoso, uccide moltissimo di più, dell' attuale esecutivo. Naturalmente il Pd è più ipocrita del M5S ed aveva costruito la sua forza nei decenni passati su aspirazioni completamente contrarie a quelle della NATO, e lo stesso "pacifismo moderato" non ha mai seriamente tentato di fermare l' acquisto degli F-35 o la vendita delle armi all' Arabia Saudita. Ha sempre fatto finta, perchè i governi di centrosinistra sono sempre (in questo momento solo a livello locale)  loro amici. M.P. Pinotti compra altri 8 caccia F35 all’insaputa delle nuove Camere La denuncia dell'Osservatorio Milex sulle spese militari.  150 milioni di euro l’uno: è...

Quanti giorni dei 1.500 della legislatura la sedicente base di sinistra del M5S accetterà l'operato di Salvini al Ministero degli Interni ?

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Quanti giorni, dei 1.500 che mancano alla fine della attuale legislatura, durerà il Governo Conte che, salvo nuove sorprese delle ultime ore,   giurerà nel pomeriggio di oggi ? La, cosiddetta, base di sinistra del M5S accetterà quanto farà Salvini al ministro dell’ Interno ? Formulo solo le due domande, non le argomento. La risposta dovrebbe arrivare nel 2023 Marco

D'Alema contro la missione Nato in Afghanistan. Non è una notizia o sono strumentali le omissioni di politica e media sul voto alle missioni ?

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A Fulvio Grimaldi, che mi ha scritto che ieri ho diffuso una cazzata, Perchè i giornalisti non ci raccontano cosa avviene a Montecitorio e al Senato ? Perchè si vota contro la missione NATO in Afghanistan (LeU) e a favore dell' accordo con la Guardia Costiera libica (M5S) senza farlo sapere ai media ....che ci annoiano spesso con scambi di "cazzate" tra i politici ? Scusate la confusione, ma D'Alema contro la missione NATO in Afghanistan è una notizia, se questo lo diffondo solo io in modo confuso...vuol dire che, oltre il mio italiano, è da correggere qualche altra cosa tra chi segue le vicende internazionali. "Alla Camera la risoluzione approvata è stata votata in sei parti distinte, e addirittura il partito di Grasso, D'Alema e Bersani ha votato No alla missione in Afghanistan scheda 11 Resolute Support mission " Ieri ho diffuso un piccolo scritto dove mi chiedevo in sostanza perchè il voto sulle missioni nell' aula della ...

Tra M5S, Potere al popolo, Grasso. Rimettere guerre e disarmo nel dibattito politico, ricordando i governi Prodi-D’Alema.

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9 giugno 2007 - 100.000 manifestanti contro Bush convocati da gruppi e singoli indipendenti dalla sinistra istituzionale I temi della guerra e del disarmo sono usciti dal dibattito politico italiano dal secondo governo Prodi (2006-2008). Negli ultimi due decenni sono passati dal picco massimo di centralità nelle settimane prima della seconda guerra d’ aggressione all’ Iraq, inizio 2003, al picco minimo dell’ estate 2011, quando dall’ Italia partivano i bombardamenti contro le città libiche…per difendere i civili libici. Il motivo principale della scomparsa di questi argomenti dalla politica italiana è che costituiscono un problema per chi, “sinistra” o M5S, vuole essere ammesso al governo del nostro paese, membro della NATO e su molti temi eterodiretto dall’ Unione Europea. Un soggetto quest’ ultimo difficile da definire ma che sicuramente non è l’ unione dei popoli europei. Tanto che le opinioni del Parlamento Europeo, unica espressione dell’ UE che dipende anche dai p...

Sinistra Italiana e M5S a favore dell' aumento delle spese militari al 2% del PIL ?

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  "è necessario affrontare il tema delle spese militari, che nel 2016 ammontano all'1 per cento del PIL, ma che, per rispettare gli impegni formali sottoscritti in sede NATO, dovrebbero attestarsi al 2 per cento del PIL entro il 2024" La frase precedente è presente in una relazione approvata della Commissione Difesa della Camera della passata settimana. Nel resoconto della seduta presente sul sito della Camera non sono riportati i voti, sono riportati però gli interventi, e alcune perplessità sono state espresse solo da Artini, ora gruppo misto, e da un esponente di Articolo 1, Mdp. M5S e Sinistra Italiana non hanno obiettato niente, forse assenti o disinteressati. . E' di fatto un silenzio assenso. M.P.

Lunedì 17 luglio, Guerra in Yemen - Mozione del Movimento 5 Stelle

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Mozione n. 1 - 01663 del M5S sulla guerra in Yemen   La Camera,  premesso che:  7-00677 dell'8 maggio 2015 – non discussa – il gruppo parlamentare del M5S della Camera dei deputati poneva il problema della gravissima situazione nello Yemen e del «contributo» italiano a quel conflitto tramite l'invio di bombe prodotte da stabilimenti ubicati sul nostro territorio; peraltro, su questo argomento, o a esso afferente, sono stati anche depositati svariati atti sia di sindacato ispettivo che di indirizzo (tra gli altri: 5-09723; 3-02546; 3-01874; 7-00677; 7-01043; 4-11199; 3-02584; 5-08939);  già con la risoluzione n.     il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha approvato più risoluzioni sullo Yemen, in particolare le risoluzioni 2216 (2015), 2201 (2015) e 2140 (2014) ma nessuna di queste ha contribuito all'abbassamento della violenza e a una soluzione equa e negoziata del conflitto;     il processo di transizione sostenuto a livello internazionale nello...