Clinton-Obama guerrafondai, Trump razzista. Ripartire da qui.
Un’ ampia fascia di opinione pubblica italiana contro la guerra durante la campagna elettorale USA ha fatto il tifo per Trump ed ha salutato in modo euforico l’ elezione a presidente del miliardario. Questo atteggiamento è stato motivato con il fatto che il candidato repubblicano avrebbe corretto la politica estera USA instaurando un rapporto migliore con la Russia e cambiando l’ atteggiamento interventista in Siria. Al contrario la Clinton, se eletta presidente, avrebbe incrementato l’ aggressività della politica estera USA. Condivido il giudizio sulla Clinton e Obama, e indubbiamente Trump ha espresso su Russia e Siria opinioni che comunque già da sole cambiano l’ approccio ai rapporti con la Russia e alla guerra in Siria. Ma la differenza di impostazione su Russia e Siria dei due candidati alla presidenza USA ha fatto chiudere gli occhi su tutti gli aspetti negativi delle idee di Trump che finora hanno prodotto solo dichiarazioni di propaganda a idee reazionarie e r...