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In M.O. oltre il 50% delle riserve petrolifere, gli USA di Trump non lo lasceranno.

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In M.O.oltre il 50% delle riserve petrolifere, gli USA di Trump non lo lasceranno. Questo scritto contiene pochi sintetici accenni a temi da sviluppare nelle prossime settimane. Ma la cantonata presa da molti, che considerano Trump un antisistema che interromperà la politica imperialista USA, rende necessario segnalare subito alcuni dati e connessioni. Gli undici paesi che hanno maggiori riserve petrolifere accertate, le cifre che riporto sono relative al 2013 ma la graduatoria nel 2016 è la stessa, sono: Medio Oriente e Nord Africa ( Arabia saudita-268miliardi di barili; Iran,157; Iraq,144; Kuwait,104; Libia,48; Emirati Arabi Uniti,97) Russia,103; Venezuela, 298; Nigeria, 37; Canada,171; USA, 36. Complessivamente le riserve accertate del Medio oriente e del Nord Africa sono più del 50% del totale, inoltre sono costituite da giacimenti molto più accessibili rispetto agli altri. I paesi non Opec nel 2015 hanno diminuito la loro produzione di petrolio e il 201...

Morte Castro, il presidente boliviano Morales critica le parole di Trump

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Il presidente Usa ha definito il lìder maximo un dittatore brutale. Cuba ha ricevuto messaggi di cordoglio da parte dei leader di tutto il mondo, anche dal presidente russo Vladimir Putin e dal presidente uscente degli Stati Uniti, Barack Obama di  Velino International   09. 56   5 ore fa   fonte  il Velino/AGV NEWS/Sputnik    Mosca Mosca, 09:56 - 5 ore fa  Il presidente boliviano Evo Morales ha criticato il presidente americano eletto Donald Trump, che ha definito il leader cubano Fidel Castro un dittatore. Lo riportano i media locali. Sabato, Trump ha definito Castro un dittatore brutale e ha promesso di garantire la libertà e la prosperità dell'isola negli anni a venire. “Quasi l’intero mondo è in lutto e sta pagando un tributo di rispetto a Fidel, ma il presidente degli Stati Uniti e un gruppo di persone sta al contrario celebrando", ha detto Morales. Cuba ha ricevuto messaggi di cordoglio da parte dei leader di tutto il mondo...

Omettere le parole di Trump su Castro è giusto, casuale o strumentale ?

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In due liste di discussione, in modo confuso, ho criticato il silenzio di alcuni siti sul giudizio di Trump su Castro. "E' stato un brutale dittatore. Ha lasciato in eredità plotoni di esecuzione, ruberie, inimmaginabile sofferenze..". Ho ricevuto una risposta autorevole in dissenso di quanto ho scritto in modo confuso e impreciso. Allora spiego meglio il mio pensiero, per ricevere eventuali critiche su miei giudizi piu' precisi e espliciti. I siti Contropiano, Marx21 e Lantidiplomatico oggi hanno articoli che polemizzano giustamente con Saviano per il suo commento alla morte di Fidel Castro. Non e' scritto, almeno in modo a me evidente, il giudizio su Fidel Castro dato dal neo presidente USA Trump. Allora indico tre ipotesi. Non ne parlano perchè è giusto non parlarne. E mi interesserebbe conoscere la motivazione di questo giudizio. Non ne parlano per un caso, magari perché pubblicano più articoli di analisi che di notizie vere e ...

Per il Parlamento europeo Russia Today come la propaganda Isis. I giornalisti non dicono niente ?

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Il Parlamento europeo ha votato una risoluzione, una mozione non vincolante che ha solo un valore politico, nella quale media russi come Russia Today che pubblicano in varie lingue sono messi sullo stesso piano della propaganda dell' Isis e di altri gruppi terroristi. Nell' intervista che segue, tratta dal sito dell' Unione europea, la relatrice della mozione cita esplicitamente Russia Today mentre nel documento i riferimenti sono più generici. I giornalisti dovrebbero dire qualcosa, a meno che la libertà di espressione interessi loro solo quando è filo occidentale. Marco La nuova propaganda, che si avvale principalmente del web, nasce da organizzazioni terroristiche e da paesi come la Russia con lo scopo di fomentare le paure e dividere l’Europa. I parlamentari discuteranno questo pomeriggio in merito a contromisure più stringenti e maggiore collaborazione tra gli stati. Abbiamo parlato con l’autrice del rapporto Anna Fotyga (ECR, PL) sull’impatto della disinform...

Mattis, candidato di Trump al Pentagono, prese Falluja usando bombe al fosforo bianco

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Il generale in pensione Mattis ha incontrato Trump ed è considerato, oggi, il favorito per la carica di segretario alla Difesa. Ha un curriculum abbastanza inquietante nel quale spicca la presa di Falluja nel 2004 quando l' esercito USA utilizzò bombe al fosforo bianco. Di seguito un articolo del blog Sollevazione del 2010, in occasione della nomina effettuata dal Presidente USA Obama di Mattis a capo del Comando Centrale delle Forze Armate americane. Marco «L'uomo che il presidente americano ha scelto al posto di Petraeus per guidare il  CentCom , il Comando Centrale delle Forze armate americane a Tampa, in Florida piace a tutti, a sinistra e a destra, ai politici e ai militari, ad analisti e commentatori. Si chiama James Mattis.» [Il Sole24Ore, 10 luglio] Nell'aprile del 2004, ad un anno dall'invasione, in Iraq la Resistenza infliggeva colpi pesanti agli eserciti occupanti. Interi quartieri di Baghdad, come molte zone della provincia di al-Anb...

La fuga della ministra Pinotti a domande su Libia, Siria e bombe italiane che uccidono in Yemen

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La ministra della Difesa Pinotti fugge davanti a domande della giornalista Marinella Correggia sulla Libia, la Siria e le bombe italiane vendute all' Arabia s. che in Yemen fanno stragi di civili Un video ha ripreso la scena https://www.youtube.com/watch?v=zykCuXDD2fU

Clinton-Obama guerrafondai, Trump razzista. Ripartire da qui.

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Un’ ampia fascia di opinione pubblica italiana contro la guerra durante la campagna elettorale USA ha fatto il tifo per Trump ed ha salutato in modo euforico l’ elezione a presidente del miliardario. Questo atteggiamento è stato motivato con il fatto che il candidato repubblicano avrebbe corretto la politica estera USA instaurando un rapporto migliore con la Russia e cambiando l’ atteggiamento interventista in Siria. Al contrario la Clinton, se eletta presidente, avrebbe  incrementato l’ aggressività della politica estera USA. Condivido il giudizio sulla Clinton e Obama, e indubbiamente Trump ha espresso su Russia e Siria opinioni che comunque già da sole cambiano l’ approccio ai rapporti con la Russia e alla guerra in Siria. Ma la differenza di impostazione su Russia e Siria dei due candidati alla presidenza USA ha fatto chiudere gli occhi su tutti gli aspetti negativi delle idee di Trump che finora hanno prodotto solo dichiarazioni di propaganda a idee reazionarie e r...