venerdì 22 aprile 2022

Pacifismo dal basso:“NO ARMI IN UCRAINA“ un coordinamento nato da alcune petizioni e pagine Fb

Da inizio marzo 2022 è stata lanciata più di una petizione-online contro l’ invio di armi italiane all’ Ucraina in guerra. 

 Quasi tutte sono nate dall’ iniziativa di singole persone,
 fortemente contrarie alla scelta governativa, convinte che altri condividano la loro opposizione, ma che non hanno trovato iniziative organizzate che andassero nella stessa direzione.

 Alcuni dei promotori delle petizioni si sono poi conosciuti sul web e hanno costituito un coordinamento, per il momento informale: 

 NO ARMI IN UCRAINA 

 L’ aggregazione ad oggi sostiene tre petizioni online, comprende tre gruppi Fb: a Vicenza, a Catania e un terzo nazionale; e una pagina facebook 

 Oltre al NO all’ invio di Armi in Ucraina 

 sosteniamo il SI 
 a negoziati internazionali e a tutti i tentativi di riconciliazione e di dialogo, tra le istituzioni delle due parti in conflitto ma soprattutto tra i loro popoli. 

 Siamo inoltre convinti dagli argomenti dei giuristi che ritengono l’ invio di armi in conflitto con l’ articolo 11 della nostra Costituzione, 

 siamo contrari al segreto governativo sulle armi inviate in Ucraina e sul loro costo per le finanze del nostro paese.

Il numero delle persone raggiunte da ogni singola iniziativa proposta dai membri del coordinamento è dell’ ordine di alcune centinaia, 
 poca cosa rispetto ai quasi 60 milioni di cittadini italiani, 
 ma enorme rispetto al numero dei promotori iniziali, meno di dieci. 

 Ecco l' elenco delle iniziative, e invitiamo tutti a sostenerle. 
 Firmate TUTTE le petizioni, iscrivetevi ai gruppi, e partecipate alle discussioni e proposte , nella speranza che si arrivi ad organizzare insieme iniziative più incisive. 
 Per contattarci andate ai link segnalati di seguito.

 Partecipano al coordinamento No Armi in Ucraina:

 Petizione: No al rifornimento delle armi all' Ucraina da parte dello stato italiano ! https://www.change.org/p/no-al-rifornimento-di-armi-all-ucraina-da-parte-dello-stato-italiano 

 Lanciata il 3 marzo 2022 da Diego Pertile, Vicenza
 249 adesioni al 22 aprile 

 Alla petizione è abbinato il gruppo No armi in Ucraina – Vicenza

 https://www.facebook.com/groups/1796966810500568

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 Appello-petizione 
 Per la cessazione subito del conflitto in Ucraina: contro l' invio di armi in Ucraina

 Petizione lanciata il 12 marzo 2022 da Paolo Maria Rocco, Fano, e Lia Aurioso 

 235 adesioni su change, altre a un indirizzo email personale, per un totale di 767 adesioni il 22 aprile,

 https://www.change.org/p/per-la-cessazione-subito-del-conflitto-in-ucraina-contro-l-invio-di-armi-in-ucraina

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 Petizione L' Italia non invii armi all' Ucraina in guerra 

 Lanciata il 28 febbraio 2022 da Marco Palombo, Roma, 

https://www.petizioni.com/l_italia_non_invii_armi_all_ucraina_in_guerra

 458 adesioni al 22 aprile 
 petizione rilanciata dal 22 marzo insieme a Elena Urgnani, Abbiategrasso, che ha creato la pagina Facebook 
 No armi all' Ucraina 

 https://www.facebook.com/No-Armi-allUcraina-106389735354440 

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 Abbiamo poi altri due gruppi all' interno del coordinamento 

 Un gruppo nazionale: 
 Stop all' invio anticostituzionale di armi ! 

 https://www.facebook.com/groups/329674042528331

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 e un gruppo a Catania No all' invio di armi in Ucraina
 https://www.facebook.com/groups/710101896791575

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 Cercando di fare un passo alla volta, intanto segnaliamo il coordinamento invitando a sostenerlo ed a parteciparvi.

I sondaggi dicono che nel paese i contrari all’ invio di armi all’ Ucraina sono in maggioranza, ma nelle ultime settimane è aumentata la percentuale di coloro che invece sono favorevoli alle forniture di armamenti a Kiev. 

 Il problema è stato, e continua ad essere, la frammentazione di questa area di opinione disarmista, maggioritaria nel paese

. Il nostro, per ora, piccolo coordinamento vuole indicare invece una strada diversa: 

 perseguire insieme gli obbiettivi comuni, senza nascondere le differenze tra noi, 
 ma accettarle e considerare la presenza di opinioni diverse una condizione normale, inevitabile. 

 Marco Palombo

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