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Troppo silenzio sul giallo al Ministero degli Esteri. Operaio muore sul lavoro, trovato la mattina dopo, scomparso il cellulare.

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Fabio Palotti è morto lavorando al Ministero degli Esteri, ci sono ancora molti nodi da chiarire. Però ne parlano quasi esclusivamente le cronache locali dei media. Il giallo non è solo il telefonino scomparso, il giallo è il silenzio su una vicenda che invece dovrebbe essere seguita da tutti i media. Marco Corriere della Sera, cronaca di Roma Farnesina, chi c’era con l’ascensorista morto sul lavoro? Il giallo del telefonino scomparso di  Giulio De Santis e Rinaldo Frignani Una fine orribile: trascinato più volte su è giù nella tromba dell’ascensore dalla cabina che invece non sarebbe dovuta muoversi.  Una tragedia scoperta con un ritardo di oltre 14 ore all’interno del ministero degli Esteri  e per di più senza che nessuno si è accorto che Fabio Palotti, 39 anni, tecnico della Smae (Società di manutenzione di ascensori ed elevatori, con sede a Casal Monastero), non è mai uscito dal palazzo della Farnesina, in barba a qualsiasi sistema di sicurezza, oltretutto in un perio...

Pacifismo dal basso:“NO ARMI IN UCRAINA“ un coordinamento nato da alcune petizioni e pagine Fb

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Da inizio marzo 2022 è stata lanciata più di una petizione-online contro l’ invio di armi italiane all’ Ucraina in guerra.   Quasi tutte sono nate dall’ iniziativa di singole persone,  fortemente contrarie alla scelta governativa, convinte che altri condividano la loro opposizione, ma che non hanno trovato iniziative organizzate che andassero nella stessa direzione.  Alcuni dei promotori delle petizioni si sono poi conosciuti sul web e hanno costituito un coordinamento, per il momento informale:   NO ARMI IN UCRAINA   L’ aggregazione ad oggi sostiene tre petizioni online, comprende tre gruppi Fb: a Vicenza, a Catania e un terzo nazionale; e una pagina facebook   Oltre al NO all’ invio di Armi in Ucraina   sosteniamo il SI   a negoziati internazionali e a tutti i tentativi di riconciliazione e di dialogo, tra le istituzioni delle due parti in conflitto ma soprattutto tra i loro popoli.   Siamo inolt...

Fermiamo la guerra, fermiamoci tutti. L’ Italia sia davvero neutrale

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Enrico Berlinguer e Sandro Pertini. La foto è del 1976 in occasione dei funerali del regista  Luchino Visconti 9 aprile 2022 . - La terribile strage alla stazione di Kramatorsk, - il reciproco scambio di accuse sulle responsabilità tra Russia e Ucraina, - le frasi di Ursula von der Leyen in Ucraina a nome dell’ Unione Europea: “La Russia affonderà”, questa riportata solo dall’ agenzia AGI,”L’ Ucraina vincerà”, - la scomparsa dai media di ogni accenno a negoziati che possano fermare le ostilità   e molti altri episodi, comportamenti, dichiarazioni, indicano che la guerra sta entrando in un vicolo cieco da dove uscirebbero solo un vinto e un vincitore.   In realtà, se non cambia la strada del conflitto,  saremo tutti sconfitti e dolorosamente. Già ora stiamo perdendo tutti, a parte produttori e venditori di armi che con la guerra attuale stanno facendo affari d’oro,   La semplificazione “C’è un aggressore e un aggredito”, usata in due versioni, una dove l’ ag...

Letta e Renzi manifestano per la pace. Guerrini rafforza la presenza NATO nell' est Europa

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Letta e Renzi hanno dato l' adesione ad una manifestazione per la pace indetta dalla Comunità di Sant' Egidio in Piazza SS.Apostoli per domani 17 febbraio. Intanto il ministro della Difesa Guerini a Bruxelles, insieme ai colleghi dei paesi NATO, decide di rafforzare la presenza militare nell' est Europa. Le due notizie non depongono a favore del movimento contro la guerrra.... Dopo la paralisi i veri pacifisti ed antimperialisti si sono un po' svegliati, ma devono aggiustare la mira ... ...e muoversi INSIEME per obiettivi condivisi. L' Italia dica NO all' entrata dell' Ucraina nella NATO No al rafforzamento della presenza militare NATO nell' est Europa L' Italia si impegni affinchè non si torni indietro rispetto agli accordi di Minsk, firmati da Russia e Ucraina nel 2014,  - 

Gli USA vogliono una guerra Ucraina Russia. Così colpiscono anche l’Europa, c’è chi dice NO ?

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Sembra chiarirsi il tragico quadro attorno all’ Ucraina. Gli USA non intervengono direttamente contro la Russia, ma cercano di provocare una guerra diretta Ucraina Russia, per poi colpire la Russia con sanzioni economiche, isolarla dalla UE,   e giustificare tutte le truppe NATO, in pratica agli ordini degli USA, nel Europa dell’ est. In questo modo l’ Unione Europea viene colpita anche economicamente e viene destabilizzato il nostro continente degli USA, che stanno lontanissimi da noi. Un vero e proprio disastro in Europa, così hanno provocato un vero e proprio disastro in Afghanistan e in altre regioni del mondo. Resta da capire come smuovere la paralisi del pacifismo occidentale e soprattutto italiano, visto che nel nostro paese molti si dicono pacifisti, contro tutte le guerre, contro gli imperialismi. Intanto ho messo online una petizione, per indicare qualche richiesta che il pacifismo potrebbe avanzare per non lasciare campo libero alla guerra   ed unire q...

25 - 27 febbraio, Roma Forum della convergenza dei movimenti

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  Per una società capace di cura e di futuro  FORUM DELLA CONVERGENZA DEI MOVIMENTI 25-27 febbraio 2022 – Roma Scup Sportculturapopolare -  Via della Stazione Tuscolana 84 ————————————————— VENERDÌ 25 FEBBRAIO ore 15:00 Apertura del Forum della convergenza dei movimenti ore 15:30-17:45 - prima sessione  CRISI ECO-CLIMATICA  Dal cibo all’acqua, dall’energia alla produzione di beni e servizi,  come si attua la transizione ecologica della società? ore 17:45-20:00 - seconda sessione  LAVORO E NUOVA ECONOMIA Come si attuano la redistribuzione della ricchezza, il diritto al reddito,  la socializzazione dei diritti e della funzione del lavoro? SABATO 26 FEBBRAIO ore 10:00-12:15 - terza sessione  DIRITTI SOCIALI UNIVERSALI  Quale sanità, quale istruzione, quali infrastrutture sociali per un welfare di tutt*? ore 12:15-14:15 - pausa pranzo ore 14:15-16:30 quarta sessione  DEMOCRAZIA DEL COMUNE Tra ter...

Uniamoci nel No alla NATO nell’est Europa

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La NATO nel 1998 e la NATO nel 2022 In questi giorni stanno circolando varie prese di posizione sulla crisi ucraina ed altre usciranno presto, Qualcuno per fortuna sostiene anche che dovremmo tornare a chiedere la pace in strada e non solo dai PC. Per il momento i vari appelli contro il rischio di guerra rappresentano singole aree politico culturali, più o meno grandi e più o meno omogenee, ma non un movimento nazionale per la pace come lo abbiamo visto nei momenti di maggiore mobilitazione, come contro gli euromissili a Comiso negli anni ’80  o contro le due guerre all’ Irak.. Nello stesso tempo alcune posizioni sono importanti e comuni a tutti coloro che si pronunciano sull’ attuale crisi nell’est Europa. Tutti si dicono contrari all’ entrata dell’ Ucraina nella NATO, e l’ Italia da sola potrebbe bloccarla. Tutti sono contrari alla presenza di militari italiani in basi o esercitazioni troppo vicine ai confini russi. Queste posizioni potrebbero essere condivise anche dalla maggior...